Carmelo Longo 75-79: il più veloce di tutti…

di Bruno Tammaro Iannelli (tramite Luca Rocco 75-79)

Carmelo Longo: l’allievo della Scuola Militare Nunziatella che sfidava il tempo

Ci sono nomi che restano incisi nella memoria collettiva non soltanto per i risultati sportivi, ma per il modo in cui hanno saputo incarnare un’epoca, un ideale, una disciplina. Tra questi, quello di Carmelo Longo, ex allievo della Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, che nel 1978 fermò il cronometro sui 100 metri in 11 secondi netti.

Carmelo mi precedeva di un anno era in 4a Classe dello Scientifico A, mentre noi iniziavamo con il terzo anno. Ben presto però il mitico professor Magliole insegnante di ginnastica, canottiere plurimedagliapto,   ci riunì entrambi e con molti altri, nella squadra di Atletica che tre pomeriggi alla settimana montavano su un traballante autobus e da Monte di Dio raggiungevano lo Stadio ALbricci per effettuare i durissimi allenamenti di prammatica. Carmelo era un formidabile velocista sia in corsa piana che in quella ad ostacoli, io più modestamente un buon mezzofondista adatto dai 1500 ai 3000 , ai 5000 o alla corsa campestre.

Carmelo era la punta di diamante della squadra, era velocissimo e faceva tempi straordinari in un tempo che oggi, nell’era delle piste sintetiche e delle scarpe ipertecnologiche, potrebbe sembrare ordinario. Ma allora, in quel contesto di allenamenti spartani e di sacrifici quotidiani, era un risultato che parlava di talento puro, di forza interiore e di una volontà che non conosceva compromessi.

La corsa come metafora di vita

Longo non correva soltanto per vincere. Correva per dimostrare che la velocità poteva essere un linguaggio universale, capace di raccontare la tensione verso l’eccellenza e la ricerca di un limite sempre più alto. Ogni partenza dai blocchi era un atto di fede, ogni arrivo un segno di appartenenza a una comunità scolastica che vedeva nello sport un’estensione dei valori militari: disciplina, lealtà, coraggio.

La Nunziatella, con le sue mura cariche di storia e di memoria, fu il palcoscenico ideale per forgiare un giovane che seppe trasformare la pista in un campo di battaglia silenzioso, dove il nemico era il tempo e la vittoria era la dignità di aver dato tutto.

Un ricordo che diventa eredità

Il 1978 non fu soltanto l’anno di un cronometro fermato a 11 secondi. Fu l’anno in cui Carmelo Longo consegnò alla sua generazione un messaggio: la velocità non è solo questione di muscoli, ma di spirito. È la capacità di credere che ogni passo, ogni falcata, possa avvicinare l’uomo alla sua idea di perfezione.

I diversi percorsi di vita ci hanno poi diviso nel 1979 dopo tanti allenamenti effettuati insieme. Finalmente nel settembre del 2023 la ripresa dei contatti. La morte del comune Professore Aldo de Simone da me commemorato giunse con qualche strano giro tra i gruppi ormai diffusi tra gli ex-allievi. Carmelo mi contattò e mi raccontò che la foto sopra pubblicata della sua finale ai campionati nazionali gli era giunta qualche mese prima proprio dal Professor Aldo de Simone che gli aveva inviato una rivista. Lui sempre molto modesto e generoso aveva fatto ingrandire la foto per tenerla come ricordo e me la inviò.

Oggi come un fulmine a ciel sereno la notizia della sua dipartita ed immediata la mia reazione nel sentire il bisogno di commemorarlo come merita un grande campione di atletica ,inquieto nello spirito ma di una cortesia straordinaria. In quel contatto mi chiese cosa stessi leggendo e gli inviai le foto dei soliti otto dieci libri in corso di lettura, lui mi ringraziò e commentammo come tra vecchi amici che non si sono in effetti mai lasciati varie cose e situazioni. Ebbi la sensazione che il tempo non fosse trascorso e che la sua bonomia di allievo era restata uguale nell’ adulto.

Oggi, ricordare Longo significa restituire valore a un gesto atletico che diventa simbolo di un’epoca. Significa raccontare ai giovani che la grandezza non si misura soltanto in medaglie, ma nella coerenza con cui si vive un ideale e nel come si sa mantenere lo stile sia in gara che al di fuori di essa, sempre nel rispetto del prossimo.

Che tu possa correre felice Carmelo nelle distese praterie celesti, ti accoglieranno schiere di arcangeli per ammirare le tue poderose gambe : due leve tornite da muscoli da campione e con alla testa cori esultanti la Santa Vergine Immacolata di cui oggi si festeggia devotamente l’ Immacolata concezione . Se ti chiedesse qualcosa tu rispondile : HINNENI’  – ECCOMI,  allo stesso modo come risposero  Abramo, Mosè, Samuele e Isaia.

Coloro che sono “ in ricerca  non fuggono, non si sottraggono e rispondono nel modo più ampio, più umile e disponibile e tu Carmelo ricercavi sempre.

Nel solco della tradizione di chi ha fatto della memoria un dovere e della narrazione un’arte, trasmetto questa mia testimonianza di Carmelo Longo come parte di un mosaico più ampio: quello degli ex allievi della Nunziatella che hanno saputo trasformare la loro esperienza in un patrimonio di valori.

Perché la velocità di Longo non appartiene solo al passato. È un invito, ancora oggi, a correre contro il tempo con la stessa dignità, con la stessa passione, con la stessa fede nella forza della gioventù e nella nobiltà della memoria.

Oibò…logna!

Dal nostro Presidente Onorario Giuseppe Catenacci 53-56

Con riferimento alla polemica in atto con l’università degli studi di Bologna, che ha negato la disponibilità a istituire un corso di filosofia dedicato ad un gruppo selezionato di ufficiali dell’esercito italiano, mi piace portare a conoscenza degli Ex Allievi tutti, che hanno a lungo disquisito sull’argomento, due documenti storici relativi alla Costituzione del Governo del Reale Collegio Ancarano in Bologna da sua Maestà Ferdinando IV di Borbone re delle Sicilie e Padrone del Collegio medesimo anno 1763.

Sull’argomento sono a disposizione di tutto per un sereno e divertito approfondimento. Affettuosi saluti.

Visita SMN alle Gallerie d’Italia di Napoli

Articolo uscito su Il Mattino di Napoli

Il giorno 29 nomembre 2025 la Terza Compagnia Allievi della Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli ha effettuato un’importante visita culturale alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo in Via Toledo, uno dei poli museali più prestigiosi della città magistralmente diretto dal vice direttore dott. Antonio Denunzio.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Comandante della Scuola Militare, il Colonnello Alberto Valent, nell’ambito del percorso formativo e di arricchimento culturale degli Allievi, sottolineando l’importanza di connettere la formazione militare e morale con l’approfondimento del patrimonio artistico e storico nazionale.
La visita ha potuto contare sul supporto dell’Ex Allievo dott. Francesco Cutolo del 197 Corso (84/87), che ha sponsorizzato l’evento. Questo gesto testimonia il forte legame tra gli ex Allievi e la Scuola, evidenziando il valore del mecenatismo e della tradizione per le nuove generazioni.
La visita ha coinvolto gli Allievi della Terza Compagnia, accompagnati dai loro Ufficiali e Istruttori, garantendo un’esperienza formativa di gruppo.
Gli Allievi hanno avuto modo di immergersi nelle collezioni esposte presso le Gallerie d’Italia, un museo che unisce l’architettura storica del Palazzo del Banco di Napoli con spazi espositivi moderni.
Il percorso di visita si è concentrato su:

  • La Collezione permanente: Ammirando le opere che spaziano dall’arte antica a quella moderna, con particolare attenzione alle sculture e ai dipinti legati alla storia e alla cultura del Mezzogiorno.
  • Il Martirio di Sant’Orsola di Caravaggio: Uno dei capolavori più celebri della collezione, l’opera del maestro lombardo ha offerto agli Allievi un momento di profonda riflessione sull’arte del Seicento e sul dramma storico-religioso.
  • Gli Spazi: Hanno potuto apprezzare anche la maestosità della sede e l’allestimento delle mostre, valorizzando l’ex sede storica del Banco di Napoli.

La visita, guidata da Storici dell’Arte esperti, non è stata solo un’occasione di mera osservazione, ma un vero e proprio momento di dialogo con l’arte, stimolando negli Allievi la riflessione critica e la sensibilità estetica. L’obiettivo era trasmettere il senso di appartenenza a una comunità che affonda le radici in un ricco humus culturale.
L’uscita culturale si è rivelata un successo, rafforzando il binomio tra disciplina militare e arricchimento intellettuale che è alla base dell’etica della Nunziatella. Il legame tra la Scuola e i suoi ex Allievi, incarnato dalla figura del Colonnello Valent e di Ciccio Cutolo, continua a essere un pilastro fondamentale nella formazione dei futuri leader.

La “Giuramento Run” più partecipata di sempre!

da Francesco Battaglia 89-92

La quinta edizione della nostra corsa – che in realtà sarebbe la sesta, contando l’edizione “0” del trentennale del 202° corso – ha portato ai nastri di partenza ben 22 runners, un vero record!

Partenza puntuale, allo scoccare delle 7:00, da Piazza Plebiscito, con la foto di rito che ha ufficialmente dato il via alle danze. E subito abbiamo deciso di far capire alle gambe che non si scherzava: la salita ripida verso la Scuola ci ha messo alla prova, ma il cuore ha retto… più o meno!

Arrivati in cima siamo stati accolti dalla nostra “mamma”, fedele e immancabile, perfetto sfondo per la foto “istituzionale” di rappresentanza.
Da lì abbiamo puntato verso il belvedere di Pizzofalcone, dove il Vesuvio – come nelle giornate migliori – si è prestato a fare da cornice alla nostra foto “panoramica”.

La discesa mozzafiato di Pizzofalcone ci ha poi catapultati sul lungomare, e il gruppo ha iniziato naturalmente ad allungarsi fino a raggiungere Mergellina, scenario della foto del nostro simbolico “giro di boa”.

Per il ritorno abbiamo percorso di nuovo il lungomare fino a rientrare in Piazza Plebiscito, dove ci aspettava l’ultima foto di “chiusura” e i sorrisi di tutti, soddisfatti e fieri.

Un grazie enorme ai partecipanti, ex e amici, che hanno reso questa edizione davvero speciale:
Marcello Vigliotta 190, Angelo Jannone 191, Umberto Albarosa 194, Giuseppe Scuderi 200, Saverio Spoto, Michele Testani, Guglielmo Maglio, Francesco Battaglia 202, Daniele Narduzzi 210, Alberto Del Basso 222, Michele Crescenzo 227, Giuseppe Antonio Divenuta 229, Milena Paciocconi, Maria Elena Perrotta 231, Marilena Di Benedetto, Michele Di Nunzio, Veronica Cocco, Lorenzo Mariani, Valentina D’Acquisto, Fabrizio Vecchio, Alessandra D’Alessio, Luigi Maria Rizzi.

Alla prossima edizione vi aspettiamo ancora più numerosi — ormai la Giuramento Run è diventata un appuntamento imperdibile! 🏃🏻‍♂️🏃🏻‍♀️🔥

Addio Giuseppe Izzo 67-70, Past President

I funerali si terranno Mercoledì 26 novembre alle ore 12.00 nella chiesa di San Ferdinando a piazza Trieste e Trento


L’Associazione Nunziatella annuncia con profondo dolore la scomparsa di Pippi Izzo, Past President, figura che ha incarnato in modo esemplare i valori etici, la compostezza e lo spirito associativo più autentico.

Con lui perdiamo un galantuomo, sempre misurato, dotato di un’ironia sottile e mai fuori posto, capace di unire e di illuminare con equilibrio ogni momento della vita associativa.
Ma soprattutto, perdiamo un amico vero e una guida, punto di riferimento discreto, leale e sempre presente.

Alla sua memoria va il nostro rispettoso saluto, unito alla gratitudine per quanto ha donato all’Associazione e a tutti noi.

Il Presidente
Fulvio Campagnuolo



Da Antonio Ricciardi: Ciao Pippi, mi mancherai e mancherai a tutti noi compagni di corso, entrati bimbi nel 1967 e rimasti giovani per la vita, come te che ci lasci con ancora tanto da dare all’Associazione e alla Nunziatella, come hai sempre generosamente fatto sin che hai potuto. E sarai sempre tra noi quando sfileremo tutti uniti per tanti e tanti anni ancora. Ciao Pippi da tutti i fraterni compagni del Corso 1967/70-71


Con la scomparsa di Pippi Izzo perdiamo un past president che ha rappresentato in maniera esemplare i valori etici, la compostezza e lo spirito associativo più autentico. Era un galantuomo, sempre misurato, con quella sua ironia sottile che sapeva alleggerire senza mai ferire.

Di te, Pippi, ricorderò anche un dettaglio che dice tanto della tua eleganza e della tua identità: la cravatta che facesti realizzare per i festeggiamenti del tuo corso. Ne andavi fiero, anche perché — lo dicevi sempre con il tuo sorriso — non amavi affatto quella ufficiale che tutti noi indossiamo.

A Pippi Izzo devo molto, anzi devo tutto, anche la mia nomina a segretario; mi confesso: fu lui a darmi il voto che mi mancava.
Vorrei ricordare a tutti che Pippi, a testimonianza del suo impegno e della sua visione, aveva un sogno che era anche il nostro: modernizzare il nostro Statuto, un percorso che avevamo già avviato e a cui dedicammo un intero convegno a Roma e lunghi ed accurati studi.

Caro Pippi, nel prossimo CN mi farò promotore di portare avanti ciò che avevi iniziato con tanta lucidità e passione, e noi tutti dedicheremo a te questo risultato.

Una perdita che colpisce il cuore di tutta la nostra comunità.
Un abbraccio fraterno.

Fulvio Campagnuolo 79-82


Vademecum Giuramento 2025 – 75° anniversario dell’Associazione!

ATTENZIONE: Tenete d’occhio questo blog in quanto eventuali modifiche saranno trascritte in pagine aggiornate.

NB: fino al 10 ottobre puoi ordinare il Calendario 2026 e lo splendido lavoro storico che corona il nostro 75ennale: “il Masso”.

 


…Un altro anno è passato ed eccoci di nuovo al prossimo Giuramento, quest’anno del 238° Corso.

A beneficio degli Ex Allievi e Radunisti (dal LXX al Xennale) che si riverseranno a Napoli per il fine-settimana del 14-16 Novembre, l’Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella, in stretto coordinamento con SME, con il Comando Scuola, con le Sezioni, con la Fondazione, sta preparando una tre-giorni che celebri degnamente il 75° anniversario dell’Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella!


VENERDI 14

  • NOΣTOΣ
    • 16:30-18:30 – Teatro San Carlo: Concerto Banda EI, consegna borse Fondazione, celebrazione 75ennale Associazione con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, gli Allievi della Scuola, autoritàcittadine e nazionali – Prenotati!
      • Per chi non potrà venire al San Carlo, la Scuola sarà accessibile a partire dalle 17:45.
    • 18:30-21:00 – Nunziatella: Visita, deposizione corona (18:45), vin d’honneur, aperitivo, presentazione Calendario e “Il Masso”

IMPORTANTE: leggi informativa SMN Pre-Accesso ai locali della Scuola (rischi e procedure emergenza).

   

Il Gambrinus servirà i consueti kepì choccolato, crema chantilly e profumo di zagara durante il fine settimana del Giuramento.

SABATO 15

  • 7:00-8:00 Giuramento Run (meet @Palazzo Reale 06:55)
  • mattinata Giuramento 238° Corso: Sfilamento (radunisti X-ennali dalle 07:30 alla SMN, tutti gli altri dalle 09:00 in Piazza)
    • CITTADELLA DELL’ESERCITO: visitabile durante la giornata sul lungomare, tra Hotel Excelsior e Via Cesario Console.
    • Pranzo alla Scuola* radunisti LXX, XL, L
    • Cena alla Scuola radunisti XXX

  

DOMENICA 16

  • 10:00 Alzabandiera in Cortile Piccolo
  • 10:30 Messa per Radunisti ed Ex Allievi tutti
    • Pranzo alla Scuola* radunisti LX, XX, X

*MENU PRANZI RADUNISTI:

Pasta alla siciliana, Risotto ai funghi, Pennette al pomodoro

Brasato al forno con verdure, Cotoletta di petto di pollo
Melanzane a funghetto, Patate al forno 

Frutta, Babà napoletano.


Nota amministrativa:

  • se soci in regola, per favore verificate se avete versato la Quota 2025: molti lo ricordano solo al Giuramento!
  • se non soci, per favore leggete e… quest’Associazione aspetta voi!!!

Per qualsiasi ulteriore informazione, contattare le segreterie di Sezione o Nazionale.

Franco Angioni 49-52, Leone del Libano, simbolo Nunziatella

Il nostro Franco Angioni 49-52, ieri, e’ volato in Paradiso.  Le esequie si terranno venerdi’ 31 ottobre alle 11:30 presso la chiesa di San Mattia, in via Renato Fucini 285 a Roma.

Oggi gli Allievi hanno osservato un minuto di silenzio in memoriam. Il Comandante della Scuola ha spiegato loro chi e’ stato il Generale Franco Angioni e cosa ha fatto per il Paese.

Alcuni Ex Allievi lo ricordano:


 Toni Concina, Past President Associazione, Líder Máximo, 53-56 scrive:

Ciao Franco Angioni… Anziano dei miei anziani… Faro del Corso 1949-52… Quello di Carlo Capua, di Ettore Fiumanò, di Ettore Lombardi d’Aquino, di Giannandrea Lombardo di Cumia, di Sergio Sbordone. Cappellone di Gerardo Gargiulo… di Franco Molfese. Cappella di Giovanni Rodriguez (Giuva’), di Nerio Nabissi. Nerio… il suo più grande amico, nella buona e nella cattiva sorte. Tutti i media ricorderanno Franco Angioni e la sua folgorante carriera militare, e sottolineeranno il suo impegno in Libano, il suo ruolo nel famoso libro di Oriana Fallaci  “Un uomo”. E tutti gli altri incarichi di vertice, in Italia e all’estero.

Con grande malinconia, io voglio invece ricordare Franco come il simbolo di tutti gli Ex Allievi della Nunziatella, come il più grande scapocchione della nostra vicenda napoletana e non solo. Bello, intelligente, spiritoso e nello stesso tempo rigoroso e severo.  Tutti quelli che lo hanno conosciuto o soltanto incontrato saranno ricchi di centinaia di storie e di aneddoti vissuti insieme. Ricchi di ricordi che faranno sempre compagnia. Lontani e a volte commoventi.

Io mi limiterò a ricordare il 1987… anno mitico della storia della Nunziatella. E so di parlare a nome di tanti compagni che hanno vissuto come me quell’anno indimenticabile. Bicentenario… Eduardo Battista in primis. E poi Ascione, Ortis, Seminara, Civita, Tatone, mio fratello Enzo, Cuccaro, Pugliese, Catenacci, Barba, Nistri, Striano, Mosca Moschini… In ordine di altezza. Come sfilammo il 2 giugno. Franco doveva comandare non so più quale reparto quel giorno. Ma voleva comandare la nostra Compagnia di formazione. Purtroppo prevalse la gerarchia. Volarono parole grosse, che durarono però giusto lo spazio di qualche ora. Per lasciare il posto agli abbracci e ad una sfilata che manco te la immagini…

Mille altri incontri, a Roma e a Napoli. E Franco era sempre al centro di ogni nostro evento. Come sicuramente è ora, dove si trova, con tutti gli amici sempre amati. Il saluto più bello che possiamo fare a Franco è quello di non dimenticare mai il suo stile nunziatellesco, il suo sorriso e la sua eterna amicizia.

 


Camillo Mariconda, Presidente Sezione Piemonte Liguria Valle d’Aosta, 63-66 scrive:

E’ mancato Franco Angioni, fulgida figura di militare, ricordato in tutta Italia per come aveva portato l’ onore della nostra Nazione in Libano dal 1982 al 1984.  Qui lo ricordiamo in particolare modo per averlo avuto più volte con noi in molte delle nostre iniziative, a partire da ben 5 Mestoli d’ Oro al castello di Marchierù fin  dal 1987 allorché  il Consiglio Nazionale degli ex Allievi Nunziatella si riuní proprio in questo luogo per la prima volta nella storia fuori dal Rosso Maniero napoletano. Oratore eccellente nei tre Convegni nazionali tenuti a Torino.
Nel 1990, da Cte del 3° Corpo d’ Armata  fu con noi in occasione del ballo d’ onore tenuto nella palazzina reale di caccia di Stupinigi a coronamento delle cerimonie conclusive dei 300 anni dalla costituzione dei Reggimento Dragoni Jaunes (poi Nizza Cavalleria).
In questa occasione volle organizzare personalmente la consegna all’ allora 1° Gr.Sqd.Cor.Nizza Cavalleria ( 83 °Cte T.Col. Vladimiro Alexitch ) della copia delle prove di nobiltà del 1° Comandante e Proprietario Bonifacio Solaro di Macello da parte degli ex Allievi della Nunziatella (Pres GenCA Giuseppe Moiso – V.Pres. Gen D. Pasquale Antonini – Segr Avv. Camillo Mariconda)

Franco Sciascia 54-57, gia’ Vicepresidente Associazione, scrive:

Franco Angioni (Civitavecchia, 25 agosto 1933 – 28 ottobre 2025) è stato un generale e politico italiano. Figlio di un sottufficiale sardo, originario di Norbello, vicino Abbasanta (OR). Allievo della Scuola militare Nunziatella dal 1949, ha poi frequentato l’accademia militare ed è uscito come sottotenente dell’Esercito italiano nel 1954.  Nel 1960 fu promosso capitano.  Dal 1966 al 1969 ha frequentato la Scuola di Guerra italiana e nel 1970 quella canadese, inoltre nel 1962 ha conseguito il brevetto di Ranger presso la Scuola Ranger dello U.S. Army. Assegnato ai paracadutisti come comandante di plotone e poi di compagnia, ha comandato dal 1971 al 1972 il Battaglione Sabotatori Paracadutisti (denominato in seguito Battaglione d’assalto paracadutisti “Col Moschin”), con il grado di tenente colonnello, e dal 1977 al 1978 è vice comandante della brigata paracadutisti “Folgore”.
Era capo dell’ufficio operazioni del 3º reparto dello Stato maggiore dell’esercito, con il grado di colonnello, quando nel settembre del 1982, nell’ambito della prima guerra libanese e successivamente al massacro di Sabra e Shatila a Beirut, venne individuato per guidare il contingente italiano della Forza Multinazionale in Libano durante la missione Libano 2, e lo resterà fino al febbraio del 1984.  Angioni nel frattempo nel gennaio 1983 fu promosso generale di brigata.  Questa missione era in principio nata come iniziativa ONU, ma il veto dell’URSS annullò l’egida internazionale mentre il contingente era in navigazione verso il Libano, per cui ITALCON si trasformò in corso d’opera in uno sforzo eminentemente nazionale, con Francia ed USA.  Come diretta conseguenza, i mezzi ITALCON, mantennero la colorazione bianca, identificativa dei veicoli ONU, ma portarono dipinta la bandiera italiana senza le lettere UN, acronimo di United Nations (invertite in NU per Nations Unies in aree di lingua francese come avvenne, e avviene oggi, in alcune missioni in paesi africani), invece dipinte sui veicoli operanti sotto egida ONU, approvata con apposita risoluzione.  Il contingente, inizialmente di un migliaio di uomini, raggiunse le 2.500 unità. L’intervento in Libano, durante il quale sia il contingente americano sia quello francese subirono gravissime perdite in seguito a due attentati, fu grazie ad Angioni un modello cui si riferirono anche le successive missioni italiane all’estero. L’approccio del generale, infatti, fu quello di spingere i propri soldati a conoscere la cultura locale, sulla quale distribuì a tutti dei libri.  Questo permise agli italiani di comprendere le ragioni delle parti e proporsi come forza di interposizione, piuttosto che come l’ennesimo contingente straniero in terra libanese.  I rapporti con la popolazione locale e le diverse parti in lotta vennero inoltre enormemente facilitati dalla costruzione di un ospedale da campo nei pressi dell’aeroporto di Beirut, dove tutti i feriti di qualunque fazione venivano curati.
Un caso paradigmatico del livello di interazione raggiunto è la storia del piccolo Mustafà Haoui, curato nell’ospedale da campo italiano, che divenne in seguito la mascotte del contingente, emigrò poi in Italia ed è divenuto tecnico di laboratorio presso l’Istituto Regina Elena di Roma. La missione ITALCON, che fu la prima dopo la seconda guerra mondiale, segnò anche lo spartiacque nel rapporto tra la popolazione italiana e le forze armate italiane. Il contingente, con la Brigata Folgore, rientrò nella base di Livorno a fine missione nel febbraio 1984, accolta da grandi festeggiamenti in città, e il suo comandante conobbe un’enorme popolarità su scala nazionale. Al ritorno in patria Angioni venne nominato Capo del 3º Reparto dello Stato maggiore dell’Esercito italiano.
Nel 1986 Angioni guida la forza mobile del Comando alleato in Europa, fino al 4 gennaio 1989. Nel 1989 è nominato Consigliere militare del presidente del Consiglio Ciriaco De Mita ed è promosso al grado di Generale di Corpo d’Armata.  Dal giugno 1990 ha il comando del III Corpo d’armata di Milano fino al settembre 1992; quindi la presidenza del Centro alti studi per la difesa (CASD) dal 7 settembre 1992 all’11 gennaio 1994; poi l’incarico di comandante delle Forze terrestri alleate del Sud Europa di Verona (FTASE) dal 14 gennaio all’8 giugno 1994. Infine diviene segretario generale della difesa e direttore nazionale degli armamenti, dal luglio 1994 fino al settembre 1996. È stato inoltre Presidente del Consiglio dell’Ordine Militare d’Italia. Nel corso della propria carriera il gen. Angioni è stato insignito di Croce d’oro di Anzianità di Servizio Militare (40 anni per ufficiali), Medaglia per Lunga Attività paracadutistica, Medaglia d’oro al Merito di Lungo Comando (20 anni e oltre) nonché della Medaglia Commemorativa per la Missione di Pace in Libano, nelle 2 versioni: la prima per le operazioni dal novembre 1982 al 12 maggio 1983, e la seconda per operazioni dal 12 maggio 1983 al 6 ottobre 1986, riunite entrambe nella seconda, che ha poi dato origine all’attuale Croce per Missioni di Pace.  Ha terminato la carriera nell’Esercito il 9 settembre 1996.  A lui si è ispirata la giornalista scrittrice Oriana Fallaci per rappresentare la figura del “Condor”, il generale al comando del contingente italiano, nel romanzo Insciallah. Nel giugno 1997, generale di corpo d’armata in ausiliaria, è stato nominato commissario straordinario del Governo per le iniziative italiane di supporto in Albania fino al giugno 1998. Si è dedicato quindi alla vita pubblica ed è stato eletto alla Camera dei deputati nelle politiche del 2001 come indipendente in quota Democratici di Sinistra, nel collegio uninominale di Roma-Monte Sacro, in rappresentanza della coalizione di centrosinistra.  Ha occupato l’incarico di segretario della Commissione Difesa della Camera dal 21 giugno 2001 al 27 aprile 2006, alla soglia dell’apertura della nuova legislatura in seguito alle elezioni politiche del 2006, ed è anche stato membro della delegazione parlamentare presso l’assemblea NATO dal 19 settembre 2001.
Una preghiera che lo accompagni in cielo e condoglianze ai suoi cari.


Giuseppe Rozzi 84-87, Tesoriere sezione Abruzzo e Molise

Un grande uomo ed un grande comandante. Negli anni della sua senilita’, ha frequentato l’Abruzzo (guidando la sua jeep fino a tarda eta’) e ne abbiamo tutti apprezzato le doti umane e professionali. Uomo di grande eloquenza, mi ha onorato della sua presenza ad un piccolo festeggiamento che organizzai per i 20 anni di studio (una sorta di lectio magistralis). Grande uomo, amava la sostanza all’apparenza.



Ordina il Calendario ANEAN 2026 (entro 10 Ottobre)

Un calendario d’Artista

Il Calendario 2026 dell’Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella rappresenta un’edizione speciale, pensata per unire memoria e creatività. Il calendario è illustrato dalle inconfondibili tavole di Fabio Vettori, celebre disegnatore trentino noto in Italia e all’estero per le sue popolari “formiche”, piccole protagoniste capaci di raccontare con ironia e leggerezza i valori più profondi (la foto sopra rappresenta un’opera realizzata nel 2019 grazie al coordinamento di Francesco Pascotto 91-95).

Attraverso nove illustrazioni originali, l’autore restituisce lo spirito della Scuola Militare Nunziatella e della sua comunità, dando vita a un racconto visivo che intreccia storia, tradizione e attualità. Le formiche di Vettori, con la loro vivacità e fantasia, diventano specchio del senso di appartenenza e del legame che unisce gli ex allievi, offrendo un calendario che non è solo uno strumento quotidiano, ma anche un oggetto da collezione e un simbolo identitario.

Con questa edizione, l’Associazione intende celebrare il valore della Nunziatella e la sua eredità plurisecolare, coniugando il linguaggio dell’arte e dell’umorismo con la forza della memoria storica.


Ordina il calendario 8€ a copia – entro il 10 Ottobre per favore!

Per ordinare una o più copie del Calendario, utilizza il Portale SMN dove troverai, nel menu, un’opzione “Servizi > Ordini e Prenotazioni > Il mio ordine Calendario 2026“. I Segretari di Sezione avranno accesso immediato a tutti gli ordini individuali.

NB: questa opzione del Portale SMN è accessibile a tutti gli Ex-Allievi.


Problemi?

Qualora avessi difficoltà ad effettuare questa operazione sul Portale SMN (però provaci, eh?!?), contatta segreteria@nunziatella.it, indicando nel soggetto:
“Calendario 2026:”, il tuo nome, anni di corso, il numero di calendari richiesti e la modalità di ritiro (se “Al Giuramento presso la SMN” o “Presso Sezione”).

Esempio: Calendario 2025: Gabriele Albarosa 84-87, 2 copie, ritiro al Giuramento presso la SMN.

 

Ordina “Il Masso” (entro 10 Ottobre)

La Nunziatella nella Grande Guerra 1915-1918 – Il Masso
Pubblicazione patrocinata dall’Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella. L’autore devolve tutti i proventi relativi a “Il Masso” all’Associazione per le attività statutarie.

La prestigiosa Scuola Militare Nunziatella, forma fin dal 1787 generazioni di allievi a servire l’Italia con coraggio e disciplina.
In “Il Masso”, Ferdinando Scala 84-87 restituisce alla memoria 40 “caduti dimenticati” accanto ai 132 caduti noti, raccontando storie di coraggio e sacrificio sul fronte della Prima Guerra Mondiale.
Tra lettere, diari e testimonianze, il libro di 650 pagine offre uno sguardo vivo sulla vita dei cadetti e sul legame che unisce chi appartiene a una tradizione plurisecolare, trasmettendo onore e valore nelle trincee. Con oltre 130 fotografie e un ricco apparato bibliografico, Il Masso documenta in modo appassionante la Scuola e il suo ruolo nella storia italiana.
Con l’introduzione di Edmondo Cirielli 80-83, Ex Allievo e Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, questa edizione di prestigio, realizzata per il 75° anniversario dell’Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella, è destinata a diventare una pietra miliare della storiografia della Nunziatella e della Grande Guerra, celebrando il valore di una Scuola che ancora oggi è la spina dorsale della nazione italiana.
Il Presidente Onorario Giuseppe Catenacci 53-56 ha definito “Il Masso” capolavoro che merita un’attenzione particolare.

Ordina il libro entro il 10 Ottobre per favore!

Per ordinare una o più copie del libro, utilizza il Portale SMN dove troverai, nel menu, un’opzione “Servizi > Ordini e Prenotazioni > Il mio ordine ‘Il Masso’“. I Segretari di Sezione avranno accesso immediato a tutti gli ordini individuali.

NB: questa opzione del Portale SMN è accessibile a tutti gli Ex-Allievi.


Pagamento

Il prezzo de “Il Masso” è 75€ a copia, scontato a 55€ a copia per i Soci in Regola e personale in servizio alla Scuola Militare Nunziatella. A seguire le istruzioni:

Invia email a segreteria@nunziatella.it,

1) indicando nel soggetto:
“Il Masso: “, il tuo nome, anni di corso, il numero di copie richieste (Esempio: Il Masso: Gabriele Albarosa 84-87, 2 copie).

2) allegando ricevuta di pagamento a queste coordinate con causale “Il Masso – <cognome e anni corso>”

Ritiro (o Consegna)

“Il Masso” potrà essere ritirato presso la Segreteria dell’Associazione al Giuramento. Per chi volesse invio, la Segreteria effettuerà spedizioni DOPO IL GIURAMENTO a costi aggiuntivi che saranno comunicati e dovranno essere saldati a tempo debito.


Problemi?

Qualora avessi difficoltà ad effettuare questa operazione sul Portale SMN (però provaci, eh?!?), segui le istruzioni indicate nella sezione “Pagamento”.

Probiviri: comunicazione per i soci

Su disposizione dei Probiviri, in applicazione dell’art. 14 dello Statuto, si comunicano a tutti soci le recenti delibere in materia di elezioni  2025 e assemblea 5 aprile 2025.

Per visualizzare le delibere:

1) Effettua il login sul portale (Istruzioni Portale SMN – Nunziatella)

2) Una volta effettuato il login, premi qui (Bacheca > Documenti > Assemblea: documento del 6 agosto 2025)


 

Addio Carlo Pascucci 53-57, colonna dell’Associazione

L’Avvocato Carlo Pascucci 53-57 – Segretario Nazionale dal 1986 al 2001 e Presidente Nazionale dal 2005 al 2007 – ci ha lasciato oggi dopo una vita al servizio dell’Associazione. I funerali si terranno Sabato 28 giugno alla Chiesa della Nunziatella.

“Carissimi, papà è volato in cielo, sono serena di averlo accompagnato senza che abbia sofferto, ha combattuto fino all’ultimo per starmi accanto il più tempo possibile, come ha fatto per tutta la vita con dedizione unica. I funeral li faremo alla Chiesa della Nunziatella. Vi chiedo di cuore di dare la notizia a tutti quelli che lo hanno conosciuto, era legato a voi e alla Nunziatella con amore infinito. ” – La figlia.

“Oggi ci ritroviamo con il cuore colmo di tristezza per rendere omaggio alla memoria dell’Avvocato Carlo Pascucci, figura eminente del foro napoletano e, per noi, soprattutto fratello d’animo e di valori nella grande famiglia della Scuola Militare Nunziatella. Carlo è stato molto più che un ex allievo. È stato prima segretario, poi Presidente dell’Associazione, ruolo che ha svolto con dedizione, rigore e passione autentica. In ogni incarico, ha saputo incarnare lo spirito della nostra Nunziatella: lealtà, servizio, senso del dovere. Con il suo impegno instancabile, ha tenuto vive le radici comuni che ci uniscono, rafforzando quel legame che travalica il tempo e le generazioni. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ricorda la sua eleganza morale, il garbo nel tratto, la profonda umanità. Carlo credeva nella forza della memoria e dell’appartenenza, e ha fatto della nostra Associazione una vera casa per tutti, aperta e coesa, fondata sul rispetto reciproco e sull’onore. Nel salutarlo oggi, vogliamo ringraziarlo per l’esempio che ci lascia. E ci impegniamo a continuare, nel suo nome, quel cammino che lui ha percorso con fierezza e dedizione.

Ciao, Carlo. La tua fiamma resta viva nei cuori di chi ti ha voluto bene e nei valori che hai servito con dignità,

Che il tuo esempio continui a ispirarci – Fulvio Campagnuolo 79-82

P.S. Caro Carlo, mi piace ricordarti con le due righe, colme di tristezza ma ricche di sentimenti, che stamane di buon ora, ho strappato a Mimmo Orsini: 

<<Carlo Pascucci. Ex allievo, Segretario Nazionale, Presidente: una vita per l’Associazione.

Chi non lo ha conosciuto, si è perso un pezzo di storia della nostra Istituzione. La sua partecipazione alla vita associativa è stata la logica e immediata continuazione dello status di Allievo del corso 1953-1956/57; l’Associazione era agli esordi della sua vita e Carlo, con il suo carattere volto all’umorismo e sempre pronto alla collaborazione, per i primi trenta anni da ex allievo fu una presenza imprescindibile nella nostra vita sociale, sempre pronto a rimboccarsi le maniche, era sempre in prima fila senza mai demandare ad altri, quale che fosse l’impegno richiesto. Per noi, allora giovani, era un esempio, era l’incarnazione dell’ex allievo innamorato della nostra Scuola. Ma il compito più gravoso per Carlo giunse nel 1986 allorché raccolse l’eredità del Segretario, dell’Avvocato, di Raffaele G. Maffettone.

Pochi avrebbero accettato la sfida, forse nessuno.

Carlo portò avanti l’Associazione con impegno costante ma sempre discreto; gli toccò gestire lo straordinario momento del bicentenario, affrontò con dedizione e disponibilità l’avvento dei ‘Presidenti manager’, fu amico di tutti e sempre pronto a soddisfare le esigenze di tutti. Fu Segretario Nazionale per sedici anni e intere generazioni di ex allievi, grazie lui, hanno mantenuto un forte legame con l’Associazione. Eletto Presidente nel 2005, interpretò la funzione con il medesimo spirito con il quale era vissuto nei cinquanta anni trascorsi nella ‘stanzetta’ dell’Associazione: con cameratismo condito da un profondo senso di ironia. Non fu capito.

Cessato dalla carica, non si è mai allontanato dalla nostra vita, ha sempre voluto essere partecipe, ha sempre dato il suo contributo.

Oggi, nel momento dell’ultimo saluto, possiamo aggiungere solo una parola: GRAZIE. >> – Domenico Orsini 65-68

“Carissimi, […] sarebbe una bella manifestazione di affetto e vicinanza alla famiglia se tutti gli ex, in particolare coloro i quali hanno avuto il piacere e privilegio di conoscerlo, partecipassero alla cerimonia […] Il labaro della Sezione Campania e Basilicata sarà presente in rappresentanza dell’Associazione. ” – Natale Ceccarelli 71-75

“[…] è stato una vera colonna dell’Associazione. ” – Franco Sciascia 54-58

“L’ho frequentato parecchio quand’era Segretario e poi Presidente Nazionale. Era un uomo schietto e onesto. Mi dispiace molti, riposi in pace. ” – Alberto Fontanella Solimena 66-69

“Ci ha lasciato un fratello dalla sottile ironia e dall’infinito affetto che lo ha legato, e lo lega tuttora, alla nostra amata Scuola. Un saggio, che ha da sempre dispensato, generosamente, utili consigli ai più giovani. Nel 1987, da ex allievo appena diplomato ho felicemente seguito le sue istruzioni e i suoi “ordini” in occasione della celebrazione del Bicentenario di fondazione della Nunziatella e ne ho apprezzato i valori, tramandati alla figlia Carla, legata da altrettanto vincolo alla Scuola. Che la tua anima riposi in pace, caro Carlo.” – Marco Cucurachi 84-87

 

 

 

 

Grande Nunziatella Europea: 15 giugno 25 (Roma e googlemeet)

Incontro informativo tra ex allievi, sulla Grande Nunziatella e Scuola Militare Europea

Domenica 15 Giugno 2025 ore 17.30

Obiettivi, progetti, stati di avanzamento, iniziative di monitoraggio e sostegno

PROGRAMMA

  • Benvenuto: Presidente Onorario, Presidente Nazionale, Presidente Fondazione, Presidente Sezione Lazio.
  • Tavola rotonda: Ortis (58-62) Introduzione e moderatore, Concina (53-56), Mosca Moschini (54-57), Gucciardino (60-64), Serino (74-78), Miglietta (77-80), Celestino (84-87), Scala (84-87), Valent (95-98), ….
  • Domande e risposte

PARTECIPAZIONE

IN PRESENZA

Si pregano tutti gli Ex Allievi che vorranno partecipare di persona di comunicare entro 12 giugno a : sez.lazio@gmail.com la propria partecipazione ed eventuale numero di targa auto per poter parcheggiare all’interno della caserma.

Roma presso il Circolo Ufficiali del Raggruppamento Logistico Centrale dell’Esercito (RA.LO.CE.) – Caserma “Macao”, Viale Castro Pretorio 123, 00185 Roma RM.

DA REMOTO

Contattare segreteria@nunziatella.it per ottenere il link googlemeet per videocollegamento.

Assemblea dei Soci Sabato 5 Aprile h10:30

Se sei socio in regola e non hai ricevuto la mail di convocazione o quella di informazioni suppletive, contatta segreteria@nunziatella.it

ASSOCIAZIONE NAZIONALE EX ALLIEVI NUNZIATELLA
Avviso di convocazione
della
Assemblea Nazionale Ordinaria e Straordinaria

Il Consiglio Nazionale nella seduta del 27 febbraio 2025, ai sensi dell’art.10 comma 7 punto 1 dello Statuto, ha convocato l’Assemblea Nazionale dell’Associazione Nazionale ex Allievi Nunziatella per

Sabato 5 aprile 2025 alle ore 10,30

presso l’Aula Magna della Scuola Militare Nunziatella e/o in via telematica, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Relazione morale del Presidente;
  2. Relazione finanziaria del Tesoriere;
  3. Relazione del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti;
  4. Approvazione del rendiconto dell’anno 2024 e del preventivo 2025;
  5. Modifiche di Statuto (vedi di seguito il dettaglio delle proposte)
  6. Elezione degli Organi della Fondazione Nunziatella onlus ai sensi dell’art. 6 e dell’art.14 dello Statuto della Fondazione Nunziatella onlus;
  7. Varie ed eventuali

Nunziatella a Bruxelles: visita a UE e NATO

Una sintesi

La Terza Compagnia Allievi ha effettuato un viaggio d’istruzione nella capitale d’Europa, per visitare le Istituzioni UE e la NATO di Brunssum (Olanda).

Un tour intenso che ha portato i cadetti nei tre palazzi chiave dell’Unione Europea: la Commissione, il Parlamento ed il Consiglio, oltre che al Servizio Europeo dell’Azione Esterna ed al comando operativo NATO. Alla NATO sono stati accolti da Guglielmo Miglietta (77-80) che col suo staff gli ha mostrato la capacità operativa del suo reparto; a Bruxelles hanno ascoltato ed interagito con i funzionari italiani che si occupano di politiche europee, in particolare in ambito spazio e difesa. Inoltre, hanno toccato con mano i processi, a volte molto complessi, con i quali questa nostra Europa cerca di procedere. Nel contesto attuale è stata una full immersion dal valore didattico unico, che probabilmente nessun altro liceo, nessuna scuola superiore in Italia può offrire, in ampiezza e profondità. L’Associazione Ex Allievi può davvero fare la differenza per la SMN.

Tale viaggio è stato possibile grazie a cinque Eurodeputati, cui va indirizzata tutta la nostra gratitudine. Essi appartengono all’intero spettro politico, da sinistra a destra, da tutto il territorio nazionale: 1. On. Letizia Moratti (Forza Italia), collegio Nord-Ovest, 2. On. Alessandra Moretti (PD), collegio Nord-Est, 3. On. Ignazio Marino (Verdi), collegio Centro), 4. On. Valentina Palmisano (M5S), collegio Sud, 5. On. Ruggero Razza (Fratelli d’Italia), collegio Isole, ex allievo (95-98), primus movens dell’iniziativa.

Possiamo dire che la Nunziatella è sostenuta da Milano a Palermo e che l’Italia ha portato per la seconda volta i suoi più giovani soldati nella capitale d’Europa. A Ruggero, il secondo Ex Allievo eurodeputato della storia, va indirizzato ovviamente un applauso aggiuntivo, perché ha fatto da apripista e si è coinvolto in maniera speciale.

Non è stata solo una visita, un viaggio studio tuttavia, ma una nuova occasione per attirare l’attenzione sul tema della Grande Nunziatella/Scuola Militare Europea. Gli Allievi hanno conosciuto meglio e da vicino i due pilastri del nostro equilibrio, Unione Europea e NATO, e di contro eurodeputati, funzionari europei, ambasciatori ed alti funzionari italiani, tutti hanno appreso qualcosa di più della Nunziatella, anche attraverso l’eccellente fuoco di domande cui sono stati sottoposti da parte di allievi curiosi e concentrati sulle cruciali scelte per il loro futuro. L’ultimo giorno, ad esempio, ricevuti al Consiglio della UE dall’Ambasciatore Andrea Orizio, questi si è intrattenuto con loro per quasi due ore in uno scambio su temi geopolitici, militari e strategici.

Nelle serate non sono mancati anche momenti più informali, come l’incontro con gli ex allievi, militari e non, che lavorano a Bruxelles, incontro in cui abbiamo parlato di scelte professionali e percorsi di studio.

L’Associazione Nazionale e la Sezione Estero hanno contribuito a far fronte ad alcune necessita’ di spese contingenti. Al Comitato Organizzatore[1] della Sezione Estero vanno i più sinceri ringraziamenti.

Noi tutti Ex Allievi possiamo ripeterci ancora una volta che uniti ed in tanti, possiamo fare cose eccezionali e bellissime, per la Scuola, gli Allievi, noi stessi, le Forze Armate e l’Italia. Bisogna però sempre essere in tanti e di corsi diversi, giovani e non, per unire energia, saggezza, visone militare & civile, e saper mobilitare risorse.

[1] (*) Sergio Piazzi(73-76), Mimmo Pace(79-82), Arturo Nitti(81-84), Ugo Celestino(84-87), Renzo Console(86-89), Mario Veltri(95-98), Ivan Lucia (96-99), Giuseppe Dello Stritto(98-01), Antonio Gallo(88-91), Giacomo Giannattasio(88-91), Giuseppe Battaglia(85-88), Cino Piccillo(87-90). Chi più, chi meno, tutti hanno collaborato, portando la loro piccola o grande pietra all’edificio di questa iniziativa.

 

I dettagli della visita

Appena arrivati a Bruxelles, gli allievi sono stati ricevuti il pomeriggio del 28/1 nella Direzione Generale Industrie della Difesa e Spazio (DG DEFIS) della Commissione Europea, dove hanno appreso circa il ruolo dell’organo esecutivo europeo nell’architettura istituzionale della UE e dei suoi programmi nei settori spazio (Galileo, Copernicus, IRIS2, etc) e difesa (European Defence Fund, ASAP, EDIRPA, EDIP).

 

Tra gli oratori, anche l’ex allievo Giuseppe Dello Stritto (98-01), che ha presentato l’EDA (European Defence Agency), soffermandosi anche sulle opportunità professionali nelle entità UE per gli ufficiali delle FFAA.

La sera del 28/1, l’Ammiraglio Dario Giacomin, rappresentante del Capo di Stato Maggiore della Difesa presso la NATO e l’UE, nonché la più alta carica nazionale Militare a Bruxelles, è venuto alla Maison de Notre Dame du Chant d’Oiseaux, dove alloggiavano allievi, ufficiali e professori, per salutarli come già fece nel 2023. Stavolta però ha anche estesamente condiviso con loro la sua visione della situazione geopolitica mondiale, il ruolo importante che l’Italia ha da giocare nella UE e nella NATO e, dulcis in fundo, il modo migliore per prepararsi ad una carriera nelle istituzioni internazionali, da militari e non.

Il giorno successivo, 29/1, gli allievi hanno trascorso l’intera mattinata al Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE) accolti dall’ex allievo Renzo Console (86-89), dove si è discusso del ruolo di questa Istituzione, un “ministero degli Esteri” europeo (ma con mandato non pieno e autonomo…) con “ambasciate” in 145 paesi del mondo, delle sue missioni internazionali di pace gestite dalla UE ed anche uno zoom sulla gestione delle relazioni con Cina, Hong-Kong, Macao, Mongolia e Taiwan.

Nel pomeriggio, momento clou con la visita al Parlamento Europeo, dove per l’occasione sono arrivati anche Mimmo Pace (79-82), vicepresidente nazionale, Sergio Piazzi (77-80) presidente della Sezione Estero ed il Generale Guglielmo Miglietta (77-80).

 

Gli eurodeputati hanno parlato a lungo con gli allievi, illustrando il loro lavoro, scendendo nei dettagli delle funzioni parlamentari ed infine lodando a più riprese la loro coraggiosa scelta del percorso di studio. Qualcuno di loro ha anche avuto domande su dettagli della vita alla scuola.

Ruggero Razza e Guglielmo Miglietta hanno a più riprese evidenziato l’opportunità di fare della Nunziatella un polo formativo militare per liceali di tutt’Europa, rilasciando anche brevi interviste ai media presenti.

La sera del 29/1 uno scambio informale tra allievi ed ex allievi, sui percorsi di studio e le diverse carriere. Gli ex allievi coprivano uno spettro abbastanza ampio e variegato di professioni, dallo scienziato-imprenditore Wassily Tzevelecos (04-07), ai funzionari Europei, ai vari ufficiali EI, CC.

Una serata di scambio tra allievi ed ex (da sx): Giacomo Giannattasio (88-91), Renzo Console (86-89), Mimmo Pace (79-82), Giuseppe Dello Stritto (98-01), Wassily Tzevelecos (04-07), un non ex, Ruggero Razza (95-98), Ugo Celestino (84-87)

Il 30/1 in mattinata gli allievi si sono recati al comando NATO di Brunssum (Olanda) uno dei principali comandi operativi, che ha competenza su una vasta area dell’Europa settentrionale, centrale ed orientale. A 131km da Bruxelles, sono stati accolti dallo staff – tra cui Mario Veltri (95-98) e Ivan LUCIA (96-99) – del Generale Miglietta che si è adoperato al massimo per dispensare consigli ed incoraggiamenti. Solo poche foto sono disponibili, per ovvi motivi.

Il pomeriggio, corsa indietro verso Bruxelles, per visitare il Consiglio dell’Unione Europea, dove Arturo Nitti (81-84) ha coinvolto l’ambasciatore Andrea Orizio, rappresentante nazionale presso il Comitato Politica e Sicurezza dell’UE. Una volta entrati nella sala dove ministri e capi di stato e di governo si riuniscono, gli allievi hanno avuto un fitto scambio con il ministro plenipotenziario.

La sera una cena tipica di saluto al centro di Brussels e, l’indomani mattina, aereo di rientro su Roma. Siamo sicuri di aver piantato dei semi di curiosità e interesse nell’animo e nella mente degli Allievi, che germoglieranno di qui a qualche anno.

Copertura stampa

Hanno parlato della visita a vario titolo:

 

 

Lunedi 17/2 – Conferenza “Giorno del Ricordo: Fiume, Istria e Dalmazia”

Dal Comandante della Scuola agli Ex Allievi

<<Lunedi 17 febbraio alle 17:00, presso l’Aula Magna “Francesco De Sanctis” della Scuola Militare Nunziatella si terrà un
incontro che avrà come tema “Giorno del Ricordo: Fiume, Istria e Dalmazia.”

La conferenza sarà tenuta dal Dott. Toni CONCINA 53-56, già Sindaco della Città di Orvieto, Past President dellAss. Nazionale ex Allievi Nunziatella, nonché attuale Presidente dell’Associazione Dalmati Italiani nel mondo.

Per condividere questo momento di alta formazione, profonda riflessione e ispirazione per gi Allievi che mira ad accrescere il sentimento di appartenenza alla Scuola e alle Istituzioni, saremmo veramente onorati della Vostra presenza.

L’occasione ci è propizia per porgere vive cordialità.>>

Per chi e’ interessato a partecipare e’ necessario inviare, entro Venerdi’ 14 Febbraio, una mail a segreteria@nunziatella.it, indicando se di persona via collegamento remoto. 

A seconda del tipo di richiesta, la segreteria rispondera’ con conferma per l’accesso alla Scuola o istruzioni zoom.

Il progetto s.t.e.A.m. della Nunziatella ai vertici difesa

Mercoledi’ 5 Febbraio 2025, presso l’ISMA di Firenze, alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto, del sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, il capo SMD Gen.C.A. Luciano Portolano, il capo SME Gen.C.A. Carmine Masiello e circa 300 ospiti, tra personale in servizio e rappresentanti dell’Industria per la Difesa, si sono incontrati per un convegno su: “Le discipline STEM nella Difesa: competenze abilitanti per gestire la complessita’” (qui lo streaming dell’evento dal canale YouTube @ministerodifesa: commovente vedere istruttori, scelti e caposcelti parlare dal pulpito ad un’audience di questo profilo).

A questo convegno la Scuola Militare Nunziatella, nella persona del Comandante e di una rappresentanza di Allievi, con l’Associazione rappresentata dal Presidente Fulvio Campagnuolo, dal Consigliere Rodolfo Perriccioli e da numerosi Ufficiali presenti in aula quali ospiti del convegno, e’ stata chiamata a presentare il progetto “s.t.e.A.m” all’apertura dei lavori.

Questo onore consegue dal carattere fortemente innovativo dell’iniziativa, partita dalla visione del Comandante Valent pochi giorni dopo il suo insediamento alla Scuola, che ha trovato nell’Associazione la sua possibilita’ di realizzazione immediata, un caso molto pratico di “…e se un di’…“.  Da Novembre, infatti, ex Allievi esperti in ambito Intelligenza Artificiale, Cybersecurity e Droni hanno preparato e fornito agli allievi della Scuola sessioni mensili di circa 3 ore ciascuna su questi temi. Ogni sessione vede da uno a tre relatori diversi presentare materiale dal teorico all’operativo, in modalita’ il piu’ possibile interattiva. A questo si aggiungono collaborazioni in campo artistico, per esempio con accessi privilegiati alle Gallerie d’Italia a Napoli per tutti gli Allievi, anche qui grazie ai “nostri”.

Il video a seguire – una versione piu’ completa di quanto proiettato al convegno – offre una rapida panoramica sulla struttura dei programmi, visionabili in forma scritta e piu’ dettagliata su nunziatella.it/ed (per i relatori coinvolti sinora, vedi nunziatella.it/tlr); sul Portale SMN, nella sezione “Documenti > Formazione”, troverete i materiali preparati per i moduli realizzati ad oggi e, a breve, i link alle registrazioni).

Contributi degli Ex Allievi presenti:

Antonio Del Gaudio 84-87

Vesto l’uniforme da più di 40 anni, spesi trasferendomi di città in città e talvolta anche di continente. Ho cambiato i miei incarichi e gli ambienti di lavoro con cadenza biennale, acquisendo una certa dimestichezza con l’ambiente militare operativo, di stato maggiore e della formazione. In questi 4 decenni ho osservato il diverso comportamento dei miei colleghi nei confronti di noi ex allievi e della Scuola in generale in contesti operativi dove raramente spiccava il triangolino sul petto, all’altezza del cuore.

Mercoledì 5 febbraio in occasione di una giornata dedicata alle discipline STE(A)M negli istituti di formazione, presso la bella sede dell’Istituto di Studi Militari dell’Aeronautica, in Firenze, alla presenza della Senatrice Isabella Rauti (SSSD), del CHOD e del CASME, oltre che di svariati “trestellati” della Difesa, è accaduto qualcosa che non avevo mai registrato: gli Allievi, accompagnati dal loro Comandante (più un mentore in quell’occasione), sostenuti dall’Associazione che per la prima volta mi è apparsa in forma smagliante, coesa, intelligente, serena, umile, potente, al servizio della Nunziatella e del Paese. Senza una sbavatura.

La sorpresa, commovente, l’ho vissuta nei corridoi quando, lontani dagli spalti, i miei colleghi, di ogni colore e grado (anche uno di Squadra Aerea, con cui avevo fatto amicizia quando eravamo più giovani, nello sforzo di eseguire la missione, evitando i “traccianti”), mi hanno avvicinato per salutarmi e per congratularsi per la forza e per la bellezza di quanto portato in scena dalla Scuola. Mi chiedevano se quelli nei video fossero tutti ex, restando infantilmente sorpresi dalla mia risposta affermativa. Quasi come se stessero scoprendo una realtà che non conoscevano. La nostra altra faccia, quella in borghese. Tutti uniti (come recita l’addio) al servizio del Paese.

Con questo mio breve e acerbo scritto, intendo ringraziare chi si è impegnato per rendere possibile questa trasformazione, che mi ha regalato dopo 40 anni un momento di sorprendente orgoglio, avendo visto come possiamo essere quando Ufficiali e Dottori si incontrano per il bene superiore della Scuola e dell’Italia. Ho visto come il passato e il presente si possono incontrare e lavorare insieme per costruire un futuro migliore. Viva la Nunziatella e le persone per bene che l’animano.

Enrico Cava 05-08

Siete riusciti, con un approccio sistemico, a realizzare sinergie tra mondo militare, accademico e imprese e tutto per il bene della nostra Scuola. Grazie anche a nome del corso 2005-2008.

Rodolfo Perriccioli 90-93

AVANTI A TUTTO STE(A)M

Inizio questo mio breve resoconto con lo “slogan” che una delle autorità (e non uno qualunque), il Capo di SME Gen. CA Carmine Masiello, ha usato tra le considerazioni conclusive dell’evento sulle discipline STEM nella Difesa a cui ho assistito all’ISMA di Firenze: AVANTI A TUTTO STEAM!

Mi è particolarmente piaciuta questa sua uscita per due motivi:
– da appassionato di comunicazione, una frase così diretta, incisiva ed evocativa non poteva che conquistarmi;
– ⁠da appassionato di Nunziatella, sentire un tributo così esplicito al lavoro che la MIA Scuola, in collaborazione strettissima con la MIA Associazione, ha pensato, organizzato e poi implementato mi ha riempito il cuore di orgoglio e di gioia!
Quello della Nunziatella è stato l’unico progetto menzionato nelle conclusioni; la Nunziatella è stata l’unica Scuola Militare a presentare il proprio progetto STEM sul palco, ha aperto le presentazioni portando come speaker uno di NOI, il Comandante Alberto Valent, e 3 Allievi, i più giovani a parlare, e l’unica ad aggiungere quella A, messa tra parentesi, la lettera da cui tutto inizia, che porta un valore aggiunto incredibile all’intero evento: A di ARTE! Arte e cultura come prerequisito affinché Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica siano discipline applicate nel migliore dei modi!

E come sempre: VIVA LA NUNZIATELLA!!!

 

Assemblea: accuratezza e verificabilità attraverso la tecnologia

Conta e verifica dei voti dei partecipanti via zoom

L’assemblea dei soci dell’11 gennaio ha visto l’utilizzo di un’importante innovazione: la verifica e la conta automatica di presenze e voti.



Lo schema qui riportato vuole rispondere alla volontà di divulgare, a beneficio di tutti, il funzionamento dello strumento utilizzato. Strumento che risponde alla necessità di assicurare trasparenza, accuratezza e tracciabilità nella conta di presenze e voti in Assemblea, in un contesto dove:

  • le ultime due Assemblee hanno visto partecipazioni via zoom con numeri tra 120 e 18o soci (in Aula Magna altre decine)
  • ogni socio può essere portatore di una o due deleghe di altri soci
  • i votanti e i deleganti devono essere certificati come “in regola”

D’ora in poi i numeri riportati a verbale saranno supportati da documentazione elettronica adeguata alle dimensioni di un’assemblea auspicabilmente sempre più numerosa.

Si sottolinea l’importanza di quanto descritto nella parte bassa del diagramma, evidenziato con “Attenzione!“: la disciplina nel denominarsi correttamente su zoom risparmia tempo per tutti!

I soci tecnicamente curiosi possono contattare il Segretario Nazionale per ottenere copia della versione del foglio utilizzata in questo primo impiego, che sarà debitamente aggiornata in base a quanto appreso sinora.


Conta e verifica dei voti dei partecipanti in aula: QR Code?

Nonostante sia ancora troppo presto per dirlo con certezza, una versione maggiormente sofisticata del meccanismo descritto sopra potrebbe rivelarsi risolutiva anche per il voto in presenza, non immune dalle stesse problematiche.

E’ infatti possibile, utilizzando lo stesso strumento zoom, fornire in tempo reale un QR Code utilizzabile da tutti i partecipanti in presenza per rispondere con i propri telefonini (o quelli di un vicino) alla stessa domanda posta a tutti i soci online. In questo caso, il codice identificativo sarebbe l’indirizzo email con cui il socio che partecipa in presenza è registrato nel Portale SMN (indirizzo che, al momento dell’accettazione, potrà facilmente essere ricordato al socio).

Un approccio di questo genere, che la Segreteria valuterà in maggiore dettaglio per un eventuale utilizzo sin dalla prossima assemblea, sarebbe di particolare valore per la conta delle deleghe e per fornire gli stessi criteri di trasparenza, accuratezza e tracciabilità applicati per il voto dei partecipanti online.

Interventi preparati per iscritto

Altro tipo di tecnologia, accessibile a tutti, sono i programmi di scrittura e la mail.  All’atto della convocazione, i soci sono incoraggiati a inviare alla Segreteria una copia del loro intervento. Se è vero che va preservata la facoltà di ogni socio di intervenire “sul momento”, è anche vero che, a fronte dell’ordine del giorno, il socio è consapevole del tipo di intervento che vorrebbe fare sul tema. In questo caso, prepararlo e inviarlo per iscritto aiuta nei modi qui descritti:

  • il socio può verificarne la lunghezza leggendolo (3 minuti è, generalmente, il tempo congruo concesso dal Presidente)
  • il Segretario sarà facilitato nel compito di verbalizzare

L’atto di scrivere permette soprattutto di riflettere e, in rilettura, eliminare le ripetizioni o contraddizioni non infrequenti per chi parla “a braccio”… cosi’ facendo in 3 minuti si può dire tantissimo! … e comunque nulla vieta, a seconda delle circostanze del momento, omettere e/o aggiungere considerazioni al palinsesto preparato.

Altre considerazioni

Chi scrive, il Segretario Nazionale, si augura che quanto sopra sia letto con “occhiali di tolleranza” per gli errori che ognuno, consapevolmente o meno, fa nello svolgimento di adempimenti partecipativi o amministrativi. La tecnologia aiuta a velocizzare, a essere più precisi ma – finché il mondo rimarrà dominio dell’Uomo – non saremo mai perfetti (al limite “sublimi”, i.e.: sub limen supra quod deus est).

L’opinione di qualunque ex Allievo che, con spirito costruttivo, veda falle, omissioni o rischi relavitamente a quanto qui divulgato, sarà sempre ben accetta.


Ad oggi, oltre 700 soci e quasi 1000 ex Allievi si sono registrati sul Portale SMN. Se non l’hai ancora fatto, procedi per favore!

https://www.nunziatella.it/associazione/istruzioni-portale-smn/