Variazioni Matricolari: Cieli Blu, Fons…
Alberto Fontanella Solimena 66-69, “Fons”, a cui avevamo dedicato l’ultima edizione di Rosso Maniero, che ci aveva detto “torno presto“, ieri sera ci ha lasciato.
I funerali si sono svolti venerdì 2 Gennaio in Pino Torinese nella Chiesa della Santissima Annunziata, presenti il Labaro Nazionale e il Labaro della Sezione Piemonte Liguria Valle d’Aosta.
Messaggio dei familiari agli Ex Allievi

Un breve resoconto di quella che i familiari hanno voluto chiamare “festa” per commemorare il loro caro.
Un 2 gennaio lungo, intenso, denso di emozioni. I funerali di Alberto a Pino Torinese: quanti ex-allievi intorno a lui! Il Labaro Nazionale e quello della Sezione, i compagni di corso, gli amici di sempre, ed anche tanti che con la loro presenza hanno reso tributo ad una vita spesa per l’Associazione. Il calore della famiglia, l’affettuosa vicinanza del celebrante, la memoria di una vita nelle parole del Presidente. E la straordinaria serenità di cui la moglie Antonella e la figlia Camilla ci hanno fatto dono, nella certezza che da oggi Alberto rimarrà presente in modo diverso nei cuori di tutti. Camilla che canta Raise Me Up, e ci lascia tutti con le lacrime agli occhi.
E poi la commovente, composta, serena cerimonia al Tempio Crematorio. Ancora i canti struggenti e bellissimi di Camilla, ancora un tributo alla memoria di Alberto, ancora un saluto di tutti noi mentre torna a Casa.
Antonella e Camilla hanno poi voluto che anche noi ex-allievi – anche la seconda famiglia di Alberto – fossimo presenti alla festa che hanno voluto in suo onore. Festa: così hanno voluto che la chiamassimo e la vivessimo, perché é con il sorriso e la gioia che Alberto avrebbe voluto i suoi amici accanto a se. Un luogo semplice e suggestivo tra le colline torinesi, uno spazio che si è allargato al mondo con il collegamento virtuale che ha permesso ad ancora tanti altri familiari ed amici ex-allievi di essere in qualche modo presenti e vicini. Un grazie particolare a Toni Concina che ci ha inviato il suo tributo musicale. Ed un grazie ai tanti ex-allievi che sono stati accanto ad Alberto in questa giornata indimenticabile.
Umberto Albarosa 81-84
Qui un piccolo percorso di foto e video, per i tanti altri che c’erano comunque e sono stati presenti con il cuore: https://photos.app.goo.gl/K7CbwqPbkaMSvBp49

Alberto vive nel ricordo della comunità degli Ex Allievi, servita senza clamori ma concretamente per decenni con le sue VARIAZIONI MATRICOLARI.
Saranno passati sì e no dieci giorni dalla nostra ultima chiacchierata telefonica, abbastanza lunga perché potessi riscontrare il tuo consueto indulgere all’accelerazione affabulatoria, che ti prendeva quando un tema ti dominava. E fu quando parlavamo di Napoli. Tutto procedeva per il meglio sino a tre giorni fa, come ‘affettuoso pluriquotidiano bollettino di Umberto confermava, quando, con brutale immediatezza, il percorso è mutato. Come un velivolo in cabrata,hai puntato sempre più verso cieli azzurrissimi. Antonella e Camilla ti saranno accanto per sempre e quanti hanno avuto il privilegio di conoscerti non dimenticheranno mai la tua mente fervida e il tuo cuore generoso.
Angelo Scordo 49-52
Commemoro anch’io il caro Alberto ricordando due circostanze che lo inorgoglivano non poco.
- A Roma (1987) al centro della 2^ riga a fianco del suo compagno di corso Angelo Di Lorenzo
- A Torino (2014) con Gabriele, il secondo Dioscuro, e altro grande amico della vita.
Eduardo Battista 59-63

Marzo 2008 fondazione del gruppo giovanile della sezione Campania e Basilicata. Alberto, l’ideatore, in prima linea insieme ad Aldo Carriola e un bel gruppo di ex dei corsi 213, 214, 215, 216 e 217 che diedero vita a quel progetto
Manlio D’Ambrosi 03-06


Appartengo a quella generazione di ex-allievi per la quale Alberto c’è sempre stato. Con le sue mille iniziative, trovava sempre il modo di farsi vicino a chiunque avesse bisogno di un consiglio o di sostegno; ci ha seguiti tutti, con il lavoro generoso e silenzioso delle ‘Variazioni Matricolari’, che per decenni lo ha visto impegnato a informarci sui passaggi più significativi delle nostre vite.
Nell’ultimo anno ho avuto il privilegio di stargli accanto proprio quando ha voluto rilanciare la sua visione di una vita associativa coinvolgente: fatta di relazioni intergenerazionali, ascolto reciproco ed esperienze comuni; una vicinanza concreta tanto ai più giovani quanto ai più anziani. In questo percorso ho scoperto l’Uomo oltre l’Ex-Allievo, che aveva eletto l’Associazione a sua seconda famiglia e che per me è diventato un fratello maggiore. Combattivo ma sempre aperto al dialogo, tenace nelle proprie idee ma rispettoso di ogni opinione diversa: un ‘Leone dal Cuore Gentile’, come lo ha splendidamente descritto Ivan Solla nella canzone a lui dedicata.
Nonostante fossimo convinti che il suo lungo calvario fosse ormai avviato a una risoluzione positiva, nelle ultime settimane Alberto ha voluto chiamare personalmente moltissimi ex-allievi dal suo letto d’ospedale. È stata per tutti una sorpresa ed una emozione; e per lui – quasi presentisse il congedo – un modo per salutare la sua seconda famiglia. Il suo messaggio per tutti è stato chiarissimo: superare le divisioni, accantonare ogni rancore e ritrovarci nel comune amore per la Nunziatella e per la nostra storia comune. È il suo testamento spirituale: onorarlo sarà il modo migliore per continuare a sentirlo vivo e presente tra noi.
Umberto Albarosa 81-84

Animula vagula blandula,
hospes comesque corporis,
quae nunc abibis in loca
pallidula, rigida, nudula…
Nec ut soles dabis iocos
Piccola anima smarrita e soave,
compagna e ospite del corpo, ora ti
appresti a scendere in luoghi incolori, ardui
e spogli, ove non avrai più gli svaghi consueti
Ed ora riposa
Alberto Fontanella Solimena,
ex allievo della Scuola militare,
che portò con fierezza il segno dell’onore
e con disciplina temprò la sua giovinezza.
La sua memoria rimane scolpita
tra le pietre silenziose del tempo e della Scuola
e la sua anima continua a marciare
nelle schiere invisibili degli spiriti forti.
Non muore chi ha vissuto
nella luce del dovere e del sacrificio:
egli resta presente,
come eco di dignità e di coraggio.
Bruno Tammaro Iannelli 77-80
Saluto a un Leone Gentile
Ora che hai deposto lo zaino
e il passo si è fatto leggero,
il cielo ti ha aperto le braccia
come fa la casa con chi ritorna.
Non sei andato via davvero,
ti sei solo fatto luce più alta:
nei gesti che hai seminato,
nei silenzi che sapevano ascoltare.
Hai visto le pecore nere
e le hai chiamate per nome,
hai dato posto a chi passava
sentendosi ombra nel sole.
Leone dal cuore gentile,
la tua forza non faceva rumore:
stava in un sorriso donato,
in una parola detta al momento giusto.
Ora cammina sereno,
tra cieli senza peso né fatica.
Noi restiamo qui, un po’ più ricchi,
perché ci hai insegnato a resistere.
E se il mondo a volte sarà duro,
sapremo dove guardare:
in alto, dove il coraggio
non muore mai
ma diventa eterno.
Buon viaggio. 🌟
Ivan Solla 98-99

CHIEDI AD ALBERTO, SE NE OCCUPA LUI!
Molti di noi hanno conosciuto Alberto appena usciti da Scuola, ai primi giuramenti. Alberto era sempre lì, attivissimo per l’associazione, per la quale ha speso gran parte della propria vita. Alberto era quell’ex allievo che non temevi di incontrare, era come quegli zii organizzati che venivano da lontano, ai quali chiedere consigli. E’ così infatti, che molti altri ex più giovani, forse, l’hanno conosciuto e cioè sentendosi dire queste parole: chiedi ad Alberto, se ne occupa lui! Ed Alberto era sempre lì, disponibile e pronto a darti una mano e a guidarti, si occupava delle convenzioni, delle variazioni matricolari e di molte altre cose, ma soprattutto era pronto a raccontarti la sua esperienza da ex allievo per darti un consiglio utile in quelle esperienze di vita per te nuove. Va detto, però, che Alberto non soffriva di manie di protagonismo ed era una persone umile, se Alberto non sapeva qualcosa, infatti, non inventava la risposta, ma ti indirizzava da chi, secondo lui era in grado di darti un consiglio o aiutarti. Persona, quindi, umile, sempre allegra, almeno per quello che l’ho potuto conoscere e, come ha dimostrato nella malattia, anche molto combattivo. Lascerà un vuoto enorme nell’Associazione e nel cuore di tutti quelli che l’hanno conosciuto. Ciao Alberto!
Tommaso Pagano 05-08
Ciao Alberto, anche se ci siamo conosciuti poco, non dimenticherò i messaggi che ci siamo scambiati nei miei primi giorni da ex-allievo, e il benvenuto a Torino. Sarai sempre un esempio per tutti noi.
Francesco Avallone 03-06
Avrei voluto scriverti io due righe ma non riesco. È stato per anni un padre per me, quando ero in Associazione.
Mario Russo 02-05
Abbiamo perso un amico, un grande amico, ALBERTO SOLIMENA. Allievo del corso 1966/69 corso 179°. Già appena uscito dai 3 anni di Nunziatella, ha sempre frequentato con passione l’associazione. Era l’amico di tutti. Dove nasceva una incomprensione o una lite tra ex, subentrava Alberto con un estintore, grande come la sala Convegno e copriva tutti di schiuma. La sua passione di venire incontro a tutti noi, lo ha portato a compilare un sito dove riuniva tutte le convenzioni che potessero favorire ex allievi, Allievi e le loro famiglie, convenzioni con alberghi, b&b, ristoranti, fitti di case, viaggi, crociere, acquisti vari ecc, e se gli chiedevi la mano destra , lui ti dava anche la sinistra. Ha anche ben agito, nel seguire le carriere civili e militari di noi tutti ex allievi, comunicando promozioni, trasferimenti, laure ecc. Il suo entusiasmo contagiava tutti. Ed era anche formalmente corretto ed educato….Se qualche ex allievo seguiva un dato filone, vedesi il sottoscritto con ( purtroppo ) il conteggio degli allievi che avevano deposto per primi lo zaino, lui non si appropriava, da pierino, dell’evento, ma nel caso particolare, mi sottoponeva ciò in privato. Chi ha provato a chiedergli un aiuto, un consiglio, ha sempre trovato la porta del suo cuore aperta, e se aveva notizie frammentarie, si prodigava a saperne di più per essere una buona gruccia di supporto. Purtroppo ora Alberto ci ha lasciato, creando un grande vuoto…..per me un serio smarrimento e un vuoto lo ha creato anche in chi dirigeva il nuovo periodico Rosso Maniero nello specifico compito che svolgeva. Caro Alberto , il tempo è il miglior risolutore degli eventi luttuosi come il tuo, ma questa volta avrà un compito arduo e difficilissimo con la tua magnifica persona….Sarai sempre nei nostri cuori….Tutti sfoglieremo con nostalgia i vari social per trovare il tuo solito post e rimarremo sempre delusi di non leggerti piu. Ciao Alberto, ieri oggi e sempre nei nostri cuori….un grande tuo amico. Dio Ti benedica e sicuramente anche lassù troverai modo di fare qualche convenzione per noi.
Franco Sciascia 54-57
… lo ricordiamo in questa vecchia foto ( del 2016 ) scattata nel corso di una nostra visita al Nucleo Carabinieri TBC comandato dall’ amico Guido Barbieri.
Alberto con il suo Amico di una vita, Gabriele Marcianó !
Staranno certo assieme per sempre, anche lassù! 🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻
Grazie, Guido, per questa preziosa testimonianza di affettuosa amicizia !
Camillo Mariconda 63-66

DEDICATO AD ALBERTO FONTANELLA SOLIMENA
Ho voluto lasciar passare alcune ore dalla notizia della messa a terra dello zaino da parte di Alberto, prima di scrivere qualcosa. Purtroppo, per mestiere sapevo che stava fronteggiando qualcosa di veramente difficile ed ero informato in tempo quasi reale delle sue condizioni.
Quasi per un presentimento, qualche giorno fa avevo fatto uscire “Rosso Maniero” dedicandolo a lui, alla sua fortissima ma sempre discreta presenza per il giornale e per tutto quanto ruotasse intorno al nome della Nunziatella. Sono felice di averlo fatto, e sento e spero che le mie parole di affetto gli siano arrivate prima che partisse per il suo ultimo viaggio.
A raccontare Alberto come uomo ci penseranno persone certamente molto più vicine a lui di me. I suoi familiari, i fratelli di corso, gli amici più cari. Per parte mia, posso solo raccontare la sua estrema dignità, signorilità ed insieme competenza nel fare le cose con incrollabile modestia e gentilezza verso tutti.
Alberto ha raccontato con le sue “Variazioni matricolari” la vicenda quotidiana degli Ex Allievi degli ultimi decenni. Un lavoro quotidiano ed oscuro ai più, al quale chi dovrà in futuro scrivere la Storia dei Ragazzi di Pizzofalcone guarderà con gratitudine come insostituibile fonte primaria. È stato, inoltre, uno di quegli Ex Allievi che hanno dedicato la propria vita all’idea stessa della Nunziatella, incarnando il suo spirito fatto di poche parole e tanti fatti, di disponibilità senza limiti verso gli altri, con o senza incarichi associativi.
Quando ho preso la responsabilità di “Rosso Maniero”, Alberto è stato il primo a telefonarmi. Quando ci sentivamo, esordiva sempre chiamandomi con il suo sorrisino nella voce “Direttore”, e ogni volta sorridendo a mia volta gli dicevo “Albé, siamo solo noi due, qua non ci sono direttori, ma solo faticatori”.
Ora che ha deciso di trasformare la sua “licenza presso CML” in “congedo illimitato”, non posso evitare di pensare che quest’ultimo sia solo “provvisorio”. Il suo spirito si trasmetterà infatti a coloro che hanno avuto le orecchie per ascoltarlo e il cuore per capirlo.
Nell’editoriale del numero di “Rosso Maniero” a lui dedicato ho scritto che per il fuoco della Nunziatella “non importano i nomi dei messaggeri, importa la luce vivissima che brilla d’intorno”. Penso che Alberto sarebbe stato d’accordo con queste parole.
Forse me le ha dettate lui, con il suo sorrisetto, prima di diventare quella luce “che solo amore ha per confine”.
Nando Scala 84-87
Ciao Alberto…
Ci ha lasciati Alberto Fontanella Solimena … con lui se ne va un pezzo importante delle nostre vite e della nostra storia …
Alla sua adorabile moglie Antonella, alla sua famiglia e alla grande famiglia della Nunziatella — che oggi vede migliaia di ex allievi uniti in un unico, profondo abbraccio di dolore — va il mio pensiero più sincero e partecipe.
Alberto non è stato soltanto un uomo di grande intelligenza e straordinaria competenza: è stato un amico vero, presente, leale. Mi mancheranno immensamente le nostre interminabili telefonate, fatte di confronto, di passione, di visione. Mi mancheranno le sue mail, puntuali e attente, i suoi calcoli da ingegnere, sempre rigorosi, sempre messi al servizio dei nostri progetti, che lui sapeva rafforzare, sostenere e rendere ancora più solidi.
Continuo a non volerci credere …. riflettevo sulla sua genialità “le variazioni matricolari” …. quanto siano state importanti nelle nostre vite a non farci perdere il legame con la scuola ma soprattutto tra di noi .
Quando Facebook non esisteva, c’era Alberto a raccontare le nostre vite oltre la Nunziatella.
Senza il suo impegno silenzioso e costante, molti di noi si sarebbero inevitabilmente persi di vista.
Ha tenuto insieme storie, legami e spirito associativo in un tempo in cui farlo non era affatto scontato.
Fulvio Campagnuolo 79-82

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