La Batteria Tamburi del 236° Corso della Scuola Militare “Nunziatella” protagonista a Foligno per l’80° anniversario della Giostra della Quintana

        

 

 

La Batteria Tamburi del 236° Corso della Scuola Militare “Nunziatella” protagonista a Foligno per l’80° anniversario della Giostra della Quintana

FOLIGNO (30.05.2026) – Tra gli appuntamenti più significativi delle celebrazioni per l’80° anniversario della storica manifestazione cittadina, particolare rilievo ha assunto la presenza della Batteria Tamburi della Scuola Militare Nunziatella del 236° Corso, accolta con grande entusiasmo dalle autorità e dal numeroso pubblico intervenuto.

I giovani allievi della prestigiosa istituzione napoletana hanno aperto il corteo storico, sfilando in testa alla lunga teoria di figuranti che ha attraversato le vie del centro cittadino. Il ritmo cadenzato dei tamburi e la precisione delle esecuzioni hanno accompagnato il passaggio del corteo, suscitando l’ammirazione dei presenti e contribuendo a creare un’atmosfera solenne e coinvolgente.

Il momento più suggestivo della partecipazione della Batteria Tamburi si è svolto all’interno del “Campo de li Giochi”, cuore delle celebrazioni e teatro degli eventi principali della manifestazione. Qui gli allievi si sono schierati al centro del campo, di fronte alle autorità civili e militari e al folto pubblico presente sulle tribune, offrendo una dimostrazione di disciplina, coordinazione e spirito di corpo che rappresentano da sempre i valori distintivi della Nunziatella.

La presenza della Batteria Tamburi del 236° Corso resa possibile anche grazie all’apporto del nostro Maurizio Napoletano (82-85), comandante del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito di stanza a Foligno, ha conferito ulteriore prestigio alle celebrazioni dell’80° anniversario, rafforzando il legame tra la tradizione storica della manifestazione folignate e le più alte espressioni delle istituzioni formative militari italiane. L’esibizione è stata accolta da calorosi applausi e ha rappresentato uno dei momenti più apprezzati dell’intero programma commemorativo.

Una partecipazione che resterà certamente impressa nella memoria dei cittadini e dei visitatori, contribuendo a rendere ancora più significativo il traguardo degli ottant’anni di una manifestazione che continua a custodire e valorizzare la propria identità storica e culturale.

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