Cena degli ex allievi della Scuola Militare Nunziatella – Sezione Umbria

Nella serata di ieri si è tenuta presso la Pizzeria Revo di Perugia la tradizionale cena degli ex allievi della Scuola Militare Nunziatella appartenenti alla Sezione Umbria.

L’incontro ha rappresentato, come sempre, un momento di grande convivialità e profonda condivisione dei valori che accomunano gli ex allievi dell’Istituto napoletano: spirito di fratellanza, senso del dovere e amore per la Patria.

A prescindere dall’età, dall’annata di corso o dal percorso professionale intrapreso, gli ex allievi della Nunziatella hanno rinnovato il legame che li unisce, testimoniando come l’esperienza vissuta tra le mura della Scuola resti un punto di riferimento saldo per tutta la vita.

Durante la serata, l’assemblea dei presenti ha confermato Fabrizio Minelli (Corso 1980–1983) quale Presidente della Sezione Umbria, riconoscendone l’impegno, la dedizione e lo spirito di servizio con cui ha saputo mantenere viva la coesione del gruppo e il legame con la Scuola.

La Sezione Umbria della Nunziatella si conferma così una realtà attiva e unita, capace di coniugare tradizione e attualità, nel segno di quei principi di lealtà, onore e amicizia che da oltre due secoli caratterizzano la grande famiglia degli Ex Allievi.

 

Cena della Sez. Umbria 12.11.2025

Gli Allievi del 1° anno della Scuola Militare Nunziatella in visita in Umbria: tra storia, valori e territorio

Nell’ambito di un viaggio formativo in Italia centrale, gli allievi del primo anno della Scuola Militare Nunziatella hanno fatto tappa in Umbria, dove hanno avuto l’opportunità di visitare alcune tra le città più significative della regione e vivere momenti di forte valore simbolico e istituzionale.

Martedì 10 giugno, presso la Caserma “G. Garibaldi” di Spoleto, sede del 2° Reggimento Granatieri di Sardegna comandata dall’ottimo Ex Giuseppe Rauso, gli allievi hanno ricevuto la visita di una delegazione della Sezione Umbria dell’Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella, guidata dal Presidente Fabrizio Minelli (80-83) e accompagnato dagli ex Fabio Raspadori , Virgilio Chirieleison, Maurizio Napoletano, Giuseppe Lepore, Enrico Molinari, Francesco Mazzotta e Luciano Palmieri . Un’occasione di incontro e scambio tra generazioni, unite dagli stessi valori fondanti della Scuola e da un forte spirito di appartenenza.

Sabato 14 giugno, la delegazione ha proseguito la visita nella città di Orvieto, accompagnata dal Past President nazionale Toni Concina (53-56), che ha accolto gli allievi offrendo loro una lettura ricca e appassionata della storia e della cultura del territorio.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di approfondimento culturale e storico previste nel percorso formativo degli allievi, contribuendo a rinsaldare i legami tra la Scuola, il territorio e la comunità degli ex allievi.

Esercitazione Volpe Bianca 2025

L’esercitazione “Volpe Bianca” 2025 ha visto la partecipazione di quattro ex allievi della Scuola Militare Nunziatella, Sandro Ortis PP (58-62), Alfredo Vinciguerra (78-81), Fabrizio Minelli (80-83), Eduardo Calvi (82-85) e Michele Risi (80-83) in veste di padrone di casa e attuale Comandante delle Truppe Alpine. La loro presenza ha sottolineato l’importante legame tra la formazione accademica di alto livello e le operazioni sul campo, creando un ponte simbolico tra tradizione e innovazione. Questi ex allievi hanno dato il loro contributo a un evento che ha messo in luce la sinergia tra l’esperienza delle truppe alpine e le nuove tecnologie.

L’esercitazione, svolta sulle Dolomiti della Val Pusteria, ha visto come protagonisti gli Alpini del 3° Reggimento di Pinerolo, impegnati in scenari estremi e innevati. L’obiettivo era testare le capacità di operare in ambienti alpini e in condizioni climatiche rigide, con il supporto di tecnologie all’avanguardia. Tra gli strumenti utilizzati, figuravano droni, robot quadrupedi, sistemi di contromisure elettroniche, motoslitte e quad, tutti progettati per integrare l’esperienza sul campo con innovazioni tecnologiche avanzate.

L’esercitazione si è svolta a oltre 2000 metri di altitudine ed è stata caratterizzata da un impiego sinergico di vari reparti, come il 9° Reggimento Sicurezza Cibernetica “Rombo”, che ha gestito la parte tecnologica, e l’Aviazione dell’Esercito, che ha fornito il supporto aereo tramite elicotteri, tra cui quelli dello Squadrone Toro di Venaria. Le operazioni sul campo sono state supervisionate dal generale David Colussi, comandante della Brigata Taurinense.

Un momento importante dell’esercitazione è stato l’Arctic Forum, un incontro internazionale tenutosi all’Auditorium Gustav Mahler di Dobbiaco, dove esperti e relatori si sono confrontati sulle sfide strategiche e geopolitiche nell’Artico, area di crescente interesse militare e geopolitico. A questo evento hanno partecipato il Sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, con delega per l’Artico, e il generale.

Il tema di quest’edizione della “Volpe Bianca”, incentrato sull’Artico, ha evidenziato la volontà dell’Esercito Italiano di sviluppare capacità operative specifiche per operare in ambienti estremi, utilizzando le competenze delle Truppe Alpine, già abituate a operare in alta montagna e a climi rigidi. L’esercitazione ha rappresentato, quindi, un’importante occasione di aggiornamento e innovazione, mirando a integrare esperienza umana e tecnologia in scenari operativi sempre più complessi.