L’Associazione Medaglie d’Oro d’Italia Presieduta dal Gen C A MOVM Rosario Aiosa invita l’ANCI a sostenere l’iniziativa per la Cittadinanza Onorario al Milite Ignoto

L’Associazione Medaglie d’Oro d’Italia Presieduta dal Gen C A MOVM Rosario Aiosa invita l’ANCI a sostenere l’iniziativa per la Cittadinanza Onorario al Milite Ignoto

 

Carissimi ex Allievi,

il Consiglio Nazionale del 9 luglio scorso, che si é scolto con modalitá virtuale per la prima volta, ha accolto con entusiasmo, impegnandosi a darne ampia diffusione, la proposta della nostra Medaglia d’Oro Generale C.A. dei CC Rosario Aiosa.

Rosario quale Presidente del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, chiede a tutti gli ex Allievi di farsi promotori per la divulgazione ai Comuni italiani della proposta di

attribuzione della “Cittadinanza Onoraria” al Milite Ignoto.

Vi allego di seguito la documentazione che mi ha trasmesso.

L’occasione è gradita per abbracciare  Voi ed le Vostre famiglie auspicando che l’estate che già incombe porti serenità.

Il Segretario Nazionale

Fulvio Campagnuolo 79/82

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Cari Amici,

per il piacere di rendervi partecipi dell’iniziativa in oggetto, vi inoltro copia della lettera che il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia ha inviato, lo scorso gennaio, all’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Come noterete, nel predisporla, abbiamo cercato di rendere la nostra proposta comprensibile, prima ancora che condivisibile, anche da parte di persone che potrebbero conoscere poco o per nulla il Milite Ignoto, la sua storia ed il suo significato.  Speriamo di esserci riusciti.

Questa, comunque, è la ragione per la quale ci siamo dilungati nella narrazione, anziché andare direttamente alla sostanza della nostra richiesta di collaborazione, mentre la parte dedicata alle Medaglie d’Oro al valor militare è volta esclusivamente a far risaltare la piena legittimità del nostro Ente, che tutte le raggruppa e le rappresenta, a farsi promotore di un progetto di rilievo nazionale: nessun intento autocelebrativo, quindi, come invece potrebbe apparire ad una prima lettura.

Un altro aspetto che contavamo non sarebbe sfuggito all’ANCI e successivamente alle stesse Amministrazioni comunali, anche se abbiamo preferito non sottolinearlo esplicitamente, è quello del costo economico praticamente irrilevante dell’ “impresa”, pur a fronte del suo alto valore morale e mediatico.

Ho aggiunto “mediatico” perché siamo profondamente convinti dell’importanza di continuare a tenere viva la memoria di questo che, insieme al Tricolore e all’Inno Nazionale, costituisce uno dei Simboli maggiormente aggreganti della nostra Repubblica.

Nel corso del mese di febbraio, poi, avevamo anche preso contatto, per le vie brevi, con la Segreteria del Segretario Generale dell’ANCI, alla quale, oltre a fornire ulteriori notizie sullo storico evento, abbiamo soprattutto evidenziato la determinante importanza della “mediazione” del loro Ente nella partecipazione della nostra idea commemorativa alle varie Municipalità.  I Comuni che aderiscono all’ANCI, infatti, sono oltre 7.000, sul totale di 7.904 (dato aggiornato al 2020) e attivarli tutti direttamente non sarebbe stato agevole per la nostra Segreteria.  Al riguardo, comunque, avevamo ricevuto conferma di un imminente “invio massivo” della nostra proposta a tutti i Comuni (anche a quelli non formalmente iscritti all’ANCI).  Proprio in quei giorni, invece, si è manifestata la pandemia e anche la nostra richiesta si è bloccata.  Al più presto, in relazione all’auspicabile ulteriore miglioramento della situazione generale, conto di tornare in argomento con l’ANCI.

Resta inteso che della documentazione allegata, qualora dovesse risultare di vostro interesse, siete autorizzati a fare l’uso divulgativo che riterrete più opportuno. Naturalmente, non siamo “gelosi” della paternità di questa nostra iniziativa ed anzi riteniamo che anche la sua eventuale autonoma promozione da parte di chi dovesse condividerla non potrebbe che giovare al conseguimento dell’obiettivo comune: onorare degnamente il “Soldato ignoto caduto in guerra”, come lo definisce la Legge 1075/1921, che lo ha “istituito”.

Un saluto cordiale, sperando che non vi siate annoiati

Rosario

Gen C. A. Rosario Aiosa MOVM

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Qui di seguito i Files

MILITE IGNOTO – CENTENARIO TRASLAZIONE DELLA SALMA

GRUPPO DELLE MEDAGLIE D’ORO AL VALOR MILITARE D’ITALIA – CENTENARIO DEL MILITE IGNOTO – LETTERA ANCI

GRUPPO DELLE MEDAGLIE D’ORO AL VALOR MILITARE D’ITALIA – SCHEDA DI SINTESI

 

Felice Santagata, Presidente della Sez Marche Intitolata proprio a Rosario Aiosa, ci ha comunicato chefr ai Primi Comuni ad abbracciare questa iniziativa é stato proprio il suo paese natale e ci esorta ad imitazioni, di seguit l’articolo di giornale

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO. Domenica 5 Luglio 2020. Articolo di MICHELE TORIACO. Cittadinanza onoraria a MILITE IGNOTO

 

Incontro di Orientamento per gli ex Allievi del 230 Corso – 2017-2020

Incontro di Orientamento per gli ex Allievi del 230 Corso – 2017-2020

Un’iniziativa della Sezione Estero ex Allievi Scuola Militare “Nunziatella”

 

Martedì 30 Giugno 2020, in occasione della sesta puntata di “Libera Uscita” – la prima trasmissione in rete degli ex Allievi della Nunziatella – Mario Bernardi (95-98) osservava quanto gli Allievi del corso 17-20, appena maturati, fossero stati stravolti dalle conseguenze del coronavirus e invocava la necessità di attivarsi per fare sentire loro la nostra vicinanza.

L’interruzione repentina della loro frequenza alla Scuola a marzo 2020 ha non solo alterato il percorso di un triennio fatto di sacrifici e impegno, crescita e tradizioni, ma anche visto l’annullamento di importanti sessioni di orientamento alle carriere tradizionalmente offerte dal Comando e dall’Associazione nella parte finale dell’ultimo anno di Scuola.

Da questo spunto Gabriele Albarosa (84-87), coadiuvato da Lia Ambrosio (11-14) e da numerosi ex Allievi, ha attivato tre iniziative convergenti:

  • Un orientamento mirato one to one, ovvero mettendo in contatto un aspirante con un ex allievo che possa indirizzarlo nelle scelte relative alla carriera desiderata.
  • Una raccolta di ‘testimonianze di Carriera” ovvero di brevi sunti di percorsi professionali che siano da esempio per i giovani aspiranti raccolti in forma sintetica con requisiti, titoli di studio, pro e contro del ciascun percorso, sbocchi professionali.
  • Un incontro via Zoom fra una rosa di giovani professionisti ed ufficiali per presentare i loro profili e rispondere alle domande dei giovani.

Quest’ultima sessione si è svolta Giovedì 23 Luglio dalle 18:00 alle 20:30 via Zoom ed ha visto la partecipazione di circa 40 fra ex allievi neodiplomati e tutors, e di altre decine coinvolti nelle fasi pre e post incontro di cui riportiamo i nomi di seguito.

Questa iniziativa si colloca nel più ampio disegno portato avanti dalla Sezione Estero di favorire lo scambio di esperienze formative e professionali in particolari fra giovani ex Allievi, un modo piacevole e produttivo di fare Associazione, consentendo anche ad ex allievi che hanno 25 o 30 anni di essere un punto di riferimento ed un modello per i più giovani fedeli agli insegnamenti ricevuti a Scuola.

Ciliegina sulla torta di questa iniziativa è l’Intervista testimonianza di Francesco Forlani, ex Allievo sui generis, Scrittore, Insegnante, Poeta, Showman, Filosofo e Fondatore e Direttore della rivista Sud, il quale in un dialogo su Zoom si racconta all’Ingegnere Imprenditore Gabriele Albarosa, un momento importante, benché leggero, di riflessione sui percorsi di studio, di vita e di lavoro che spesso si intrecciano in maniera imprevedibile. Utilitarismo e Follia, Studio e Dissolutezza spesso hanno maggiori punti di contatto….

Ecco il video Forlani/Albarosa “Intervista penultima” ovvero il mestiere dell’Umanista nel XXi secolo:https://youtu.be/wImkaZUCsiI

È il nostro ‘Siate Folli’ spesso ripetuto dei media e dai Guru della ricerca del successo a vuoto, ma noi ex Allievi le cose le prendiamo davvero sul serio! Un grande in Bocca a lupo ai nostri fratellini e un messaggio: non siete soli!

L’Incontro è Stato Moderato da Rosalia Ambrosio 11-14

L’Organizzazione è stata di Gabriele Albarosa 84-87 che è stato anche il Decano dell’Incontro!

Hanno Partecipato online come Tutors

Giardullo, Cono 02-05

Albarosa, Gabriele 84-87

Illiano, Gennaro 08-11

Apollonia, Marco 09-12

D’Angelo, Luigi Maria 09-12

Del Basso, Alberto 09-12

Scafarto, Nicola 88-91

Console, Renzo 86-89

Paolino, Agostino 09-12

Pizzola, Mario 09-12

Caprarella, Alfredo 93-96

De Masi, Marco 93-96

Iannotta, Anna Maria 10-13

Ambrosio, Lia 11-14

Miraglia, Luca 11-14

Quattrocchi Giuseppe 96-99

Ricciardi Chiara 11-14

Sbordone Davide 11-14

 

 

Hanno Partecipato del 230

 

Antico Alberto

Ardito Matteo

Biccario Guglielmo

Busiello Andrea

Capponi Denny

Capriotti Gianni

Capuozzo Caterina

Cipolletta Mario

Dinamo Angelo Aurelio

Farina Antonio Luigi

Giraldi Maria

Mazzocco Michele

Milani Lorenzo

Monaco Prisco

Napolitano Mario

Paloscia Mirko

Pezzella Raffaele

Piemontese Perla

Pietroforte Leonardo

Ravenna Marco

Recchia Roberto

Serafini Matteo

Scalia Aurora

 

Hanno partecipato al progetto in qualitá di Tutors i seguenti ex Allievi

Albarosa, Umberto 81-84

Bazz 02-05

Rossi, Maurizio 81-84

De Bernardini, Sandro 02-05

Forlani Francesco 82-85

Di Mauro, Eduardo 02-05

Cioffi, Gennaro 83-86

Giardullo Cono 02-05

Albarosa Gabriele 84-87

Peluso Nazario 02-05

Avizzano Francesco 84-87

Giglio Andrea 02-05

Bartolotta, Sebastiano 84-87

Virzì Giuseppe 02-05

Celestino Ugo 84-87

Ianniello, Davide 02-05

Giulio, Fabrizio 84-87

Avallone, Francesco 03-06

Muccio Carmine 84-87

D’Ambrosi Manlio 03-06

Norante Francesco 84-87

Cestrone, Valerio 04-07

Peluso, Davide 84-87

Schiazza, Stefano 04-07

Savona, Alessandro 84-87

Illiano Gennaro 08-11

Arpaio, Luca 85-88

Apollonia Marco 09-12

Giacomelli, Marco 85-88

D’Angelo Luigi Maria 09-12

Pisciotta Bruno 85-88

Del Basso Alberto 09-12

Spiritigliozzi, Piero 85-88

Gentili Greta 09-12

Console, Renzo 86-89

Paolino Agostino 09-12

Galante Giulio 88-91

Pizzola Mario 09-12

Tortorella, Giosué 91-94

Stimolo Davide 09-12

Caprarella, Alfredo 93-96

Vinella Nicolò 09-12

De Masi, Marco 93-96

Iannotta Anna Maria 10-13

Bernardi Mario 95-98

Nunziante Luca 10-13

Veltri Mario 95-98

Ambrosio Lia 11-14

Valent Alberto 95-98

Maccaroni Marzia 11-14

Chiarato, Riccardo 96-99

Marino Daniele 11-14

Pelliccia, Alessandro 96-99

Miraglia Luca 11-14

Quattrocchi Giuseppe 96-99

Ricciardi Chiara 11-14

De Pace Massimiliano 97-00

Sbordone Davide 11-14

Guarino Raffaele 97-00

Colapietro Roberta 13-16

Narduzzi, Daniele 97-00

Del Piano Manuel 13-16

Mercurio Emanuele 98-01

Della Corte Saverio 13-16

Selvaggio, Vincenzo 98-01

Frenna Davide 13-16

Fiordelisi Antonio 99-02

La Rocca Giorgia 13-16

Forte, Alessandro 00-03

Olmisani Cristina 13-16

Piccirillo, Raffaele 00-03

 

Il Colonnello Ermanno Lustrino é l’81esimo Comandante della Scuola Militare Nunziatella

Il 10 Luglio 2020 si è svolta nell’Aula Francesco De Sanctis, o Aula Magna, della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, alla presenza del Comandante dell’Accademia Militare, Generale di Brigata Rodolfo Sganga, e seguita in diretta streaming da 128 allievi, la cerimonia di avvicendamento tra il Comandante cedente, Colonnello Amedeo Gerardo Cristofaro, ex allievo del corso 81-84 ed 80esimo Comandante della Nunziatella, ed il subentrante Colonnello Ermanno Lustrino, anch’egli ex Allievo del corso 88-91. La cerimonia è avvenuta nel rispetto del distanziamento sociale previsto dalle disposizioni vigenti, come si evince anche dalle foto, di seguito riportate.

Il Colonnello Cristofaro, esprimendo gratitudine agli uomini e alle donne che compongono i quadri ed il corpo docenti della Scuola Militare, ha evidenziato le molteplici attività culturali portate a termine con successo e che hanno permesso la formazione degli allievi in chiave integrata e interdisciplinare. L’ufficiale ha, inoltre, ringraziato le Istituzioni locali sottolineando l’importante rapporto tra la Nunziatella e la città di Napoli che da 232 anni accoglie con affetto gli allievi della Scuola.

Il Presidente dell’Associazione Nazionale ex Allievi Nunziatella ha partecipato ed ha avuto modo di intervenire portando i saluti e i migliori auspici al Colonnello Lustrino da parte di tutti gli ex Allievi e ricordando che l’Associazione, nel rispetto delle sue funzioni, è sempre pronta a supportare il Comando Scuola in tutte le sue iniziative, collaborando come è avvenuto con il precedente Comandante cui è andato il ringraziamento per il lavoro svolto.

Il Momento centrale della cerimonia é ripreso in questo VIDEO 

 

 

IL RITORNO DELLA BANDIERA AL COLLEGIO MILITARE NUNZIATELLA

IL RITORNO DELLA BANDIERA

AL COLLEGIO MILITARE NUNZIATELLA

 

IL MATTINO del 24 MAGGIO 1950

L’editoriale in prima pagina di Giovanni Ansaldo

 

 

I giovinetti, che questa mattina scenderanno in armi dalla Collina di Pizzofalcone, per andarsi a schierare sul piazzale Maresciallo Diaz, e ricevervi la nuova bandiera del Collegio Militare,  vedranno certamente  molti fantasmi sul loro cammino.

Essi hanno superato per essere ammessi nell’antico Collegio, prove più difficili di quelle  affrontate dalla maggior parte dei loro coetanei; hanno affrontato volenterosamente una disciplina stretta e serrata, mentre i tempi ai giovani studenti che sono “fuori” consentono indipendenza larghissima: e cioè, per loro stessi, una prima ragione di soddisfazione.

Di più, sanno di rappresentare una tradizione che riprende.

Nella antica sede che li accoglie essi son lungi dall’avere  tutto il comfort delle modernissime Scuole militari, ma in compenso, i muri parlano, ed ogni aula, vorremmo dire ogni pietra, rammenta supreme ed austere obbedienze.

Anzi talune di loro hanno un nome che da solo è una consegna di onore, mantenuta dal padre a costo della vita.

Di più, essi tutti discerneranno negli occhi dei loro cari, accorsi ad assistere alla cerimonia, e dei loro superiori e maestri, e fin dagli ignoti fermi sui marciapiedi a vederli sfilare, un sentimento più vivo del consueto, di tenerezza fiera, di amore orgoglioso.

Una soddisfazione profonda nel vedere, di nuovo, dopo tanto disastro e tanto dolore, in questa Napoli contaminata e pure immacolata, passar di nuovo, ricomposto il battaglione della giovinezza.

Che bella sorte avere,  oggi, sedici o diciott’anni, essersi alzati al suono della tromba alle cinque e mezza, e scendere giù per Monte di Dio ravvolti nel pulviscolo d’oro del sole napoletano!

*

Lo abbiamo detto: quei giovani vedranno sul loro cammino, questa mattina, molti rosei fantasmi fluttuanti nel loro avvenire. E ci perdonino quindi se noi, per salutarli, evochiamo dal nostro passato un fantasma diverso …

*

Erano i giorni più tristi della catastrofe italiana; quelli in cui dal fondo di Italia, di Francia, dei Balcani, carichi di uomini disarmati dalla incapacità dei capi combinata con la frode nemici arrancavano verso i campi di deportazione che costellavano la terra tedesca.

Ordini, gradi, provenienze, tutto era promiscuo; i corpi di armata s’erano fusi in una moltitudine di vinti cui toccava ormai d’essere soltanto spartita, al cenno di qualche caporale tedesco, in vagonate.

Ora, durante una sosta tormentosa in una stazione polacca, accadde a noi di  ascoltare un dialogo tra due compagni di sventura, che si impresse indelebile nella mente.

Li avevamo intraveduti, al momento in cui erano stati fatti salire tra noi per completare la vagonata. Erano due ufficiali superiori, che al serio aspetto e al contegno, si rivelavano soldati veri. Il cupo silenzio in cui erano sprofondati, dopo brevi presentazioni ai più vicini, confermavano la prima impressione: in quel silenzio si rodevano il cuore di virile disperazione. Essi, ad un certo punto, avevano cominciato a discorrere tra loro.

La catastrofe recente faceva rimuginare a quei due cervelli, li riconduceva a troppe inettitudini di cui erano stati testimoni, a troppi errori di cui erano stati partecipi. E, veri soldati, la prigionia bruciava loro come una ferita.

Finché uno dei due aveva ricordato, per caso, la Nunziatella dove era stato e l’altro: “Ma anche io vengo dalla Nunziatella!”

Il nome della Scuola famosa, alta sul mare di Napoli, fu il “Sesamo apriti!”. Nomi di comandanti, di insegnanti, di compagni di corso, tutto affluì rapido,  dietro a quel nome primo, familiarmente caro e rievocazioni di allegre imprese giovanili, di studi animosi, di speranza ridenti.

I due uomini, amareggiati ed avviliti, avevano trovato qualcosa nella propria vita, cui potevano pensare senza che il ricordo fosse aduggiato da ombra alcuna; qualche cosa che era lieta e pura come la giovinezza stessa, vivida vis animi.

Fu in quella notte, in un vagone di deportati fermo in una stazione sconosciuta, che noi capimmo che cos’è una scuola come la Nunziatella e la sua forza morale.

Diciamo forza, perché non v’ha dubbio che quei due uomini, dal ricordo della loro Scuola, erano stati ritemprati perfino nel più triste momento.

*

Altri parlerà, oggi, giustamente ai giovinetti scesi in armi sulle rive del mare a via Caracciolo, delle glorie della Grande Guerra che ricordiamo oggi dopo 35 anni.

Noi offriamo, invece, loro questo piccolissimo episodio della sconfitta recente.

Non diversamente, gli antichi intrecciatori di corone insinuavano, tra le rose, qualche fiore di croco.

Dica esso, a loro, la malinconia della generazione dei loro padri, che commise molti errori, ma non si macchiò della colpa di amar tepidamente la patria.

E’ una malinconia  silenziosa e nascosta, ombrosa e gelosa, che soltanto può trovare conforto nella disciplina, nella serietà, nel vigore delle generazioni che salgono e di cui, essi, i giovinetti della Nunziatella, sono il fiore.

Giovanni  Ansaldo

 

Ritorno della Bandiera

LIBERA USCITA: un programma “virale” in quattordici puntate settimanali

Libera Uscita è una Sala Convegno virtuale che abbatte ogni barriera: geografica, temporale, professionale per offrire una pillola settimanale di Nunziatella. Si tratta del primo evento telematico ad aver coinvolto, con grande successo, decine di ex Allievi in tempo reale.

Francesco Forlani 82-85, filosofo poeta scrittore e professore da Parigi, è l’eclettico e brillante conduttore del salotto in rete che all’ordine di “facite ammuina” coinvolge gli spettatori intervenuti.

Gabriele Albarosa 84-87, imprenditore settore informatica-finanza, legge o coordina la lettura e il commento della “Commedia dell’Allievo”, un poema che narra del primo anno alla Nunziatella in quattordici canti di stile, struttura e dimensioni dantesche scritta tra il 2016 e il 2018. Link Commedia dell’Allievo

Ogni puntata settimanale è dedicata a un canto ma ci sono anche i “controcanti”: quattordici testi in prosa scritti ognuno da un ex-Allievo diverso di generazioni diverse. I controcantisti sono gli ospiti d’onore, uno per serata a recitare e commentare il proprio componimento. Nell’ordine:
Toni Concina 53-56, Edoardo Langella 15-18, Francesco Paolo Oreste 89-92, Giovanni Battista d’Orsi 74-78, Carlo Curatoli 61-65, Roberto Riccardi 81-84, Saverio Della Corte 13-16, Roberta Colapietro 13-16, Renato Benintendi 73-76, Nazario Peluso 84-87, Antonio Stango 73-76, Ilario Favro 84-87, Francesco Forlani 82-85, Ludovica Nazzaro 09-12.

Dunque lettura, commento di episodi ed immagini legate alla Scuola e coinvolgimento dei partecipanti utilizzando la piattaforma “zoom”.

C’è di più… Gli organizzatori preparano, di volta in volta, scoop per intrattenere e sorprendere gli avventori: nella prima puntata, abbiamo condiviso il video dello showman Fiorello che, sdraiato sul divano, canta ascoltando la musica dell’immenso Toni Concina; nella seconda, l’entusiasmante filmato dello stendardo della Nunziatella aperto in caduta libera, tributo della Brigata Folgore architettato da Alberto Valent 95-98, Maurizio Mazza 77-80 e Marco Becherini 83-86, con i primi due ospiti della trasmissione a fornire un ricco resoconto prima facie degli eventi.

La sorpresa della terza puntata? Posso solo dire reggae, ska, rock napoletano di matrice nunziatellica e respiro internazionale… se no, che sorpresa è?!? E sempre nuove idee (sono benvenuti i contributi di tutti) nelle puntate a venire.

Vi aspettiamo numerosi. Passate parola!

Gabriele Albarosa 84-87

 

Quando? Ogni Mercoledì h21:00 per un totale di 14 settimane (eventuali variazioni sul giorno/ora saranno comunicate via facebook nella pagina “Commedia dell’Allievo”).

Prossima puntata: Mercoledì 3 Giugno h21:00.

ZOOM LINK: https://us02web.zoom.us/j/88238594445
Meeting ID: 882 3859 4445
+diretta facebook

Gli Ex Allievi della Sezione Estero incontrano il Presidente del Parlamento Europeo Tajani a Bruxelles

Nuntio vobis magno cum gaudio…  un bell’incontro fatto la sera del 30 gennaio dalla sezione Estero – Bruxelles: abbiamo avuto ospite al nostro cocktail di buon anno il Presidente del Parlamento Europeo On. Antonio Tajani.
È stato un vero gioco di squadra ed il generale Vincenzo Coppola é stato pronto nel farsi avanti invitando il Presidente Tajanj ad unirsi al nostro brindisi, consegnando a nome della Sezione Estero dell’Associazione Ex Allievi Nunzitaella un crest dell’Associazione e una copia di Sud (che per  l’appunto è una rivista Europea…)
Abbiamo fatto un figurone, anche con ospiti non ex allievi. Niente discorsoni, Tajani s’è intrattenuto con tutti noi parlando soprattutto di come l’Italia può ottenere molto di più in Europa se facciamo squadra.
Gli abbiamo detto che da ex allievi abbiamo questo nel DNA e siamo pronti ad essere la coorte sulla quale poggiare una rete forte di Italiani, a Bruxelles ed altrove.
Da Bruxelles, Ugo Celestino (84/87)
Nella foto fra gli altri il Gen Vincenzo Coppola, Ugo Celestino, Alfonso Marco, Paolo Pelosi, Antonio Gallo, Flavio Carbone, Wassilis Tzevelecos, Antonio Spiniello, Simone Iaia, Alessandro Dovera, Antonello Scannella.