Discorso del Presidente dell’Associazione per il 231° anniversario di Fondazione della Nunziatella

Signor Ministro della Difesa,

a nome dell’Associazione Ex Allievi della Nunziatella, Le porgo il saluto di benvenuto alla cerimonia del giuramento degli allievi del 231° corso che coincide con il 231° anniversario della fondazione della Scuola Militare della Nunziatella.

Il mio saluto va a tutte le Autorità presenti che ringrazio ed agli allievi qui schierati, con particolare riguardo a coloro che con il giuramento assumono oggi, a tutti gli effetti, lo status di “soldati” cui si stringono, in un caloroso ed affettuoso abbraccio, tutti gli ex allievi.

Questa cerimonia si svolge, anche quest’anno, grazie  alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale, nella splendida cornice della piazza del Plebiscito cuore della città di Napoli, che accoglie, nella storica sede di Pizzofalcone, sin dalla sua fondazione nel 1787, i cadetti di una tra le più antiche Scuole Militari d’Europa.

Frutto naturale della lunga ed ininterrotta vita della Nunziatella sono i suoi figli, gli ex allievi, che usciti da quelle mura sentono, da sempre,  il legame fortissimo che li lega alla Scuola nella quale sono stati forgiati negli anni decisivi della loro formazione.

Quel saldo legame che si instaura non solo con la Scuola ma anche, e soprattutto, tra gli stessi ex Allievi e che ha consentito di superare gli inevitabili momenti di difficoltà che, nel corso di oltre 230 anni di vita,  hanno più volte minacciato la esistenza stessa della Scuola: così è stato, ad esempio, nel corso della seconda metà del 1800 o nel secondo dopoguerra quando gli interventi tempestivi di ex allievi come Mariano d’Ayala e del sen. Palermo contribuirono a disinnescare le conseguenze o di  sconsiderate proposte di legge o di  clausole del trattato di pace che prevedevano la soppressione delle Scuole Militari, e, tra esse, della Nunziatella.

Questo forte vincolo è stato, 68 anni fa,  suggellato dalla costituzione di questa Associazione che, nel rispetto dell’impegno statutario di

tener vivo, nell’amore per l’Italia, lo spirito e le tradizioni della Nunziatella riconoscendone l’alto valore formativo per l’inserimento degli allievi nella società , in qualità di militari e civili”,  nonché  ancora “  di adoperarsi per il mantenimento della sede storica della Scuola che le conferisce un singolare rilievo culturale e sociale non rinvenibile in nessun altra collocazione urbana”,

è da sempre impegnata a promuovere ed affiancare tutte le iniziative tese al mantenimento ed al miglioramento della sede  storica, della Scuola  che, anche negli anni recenti, ha corso pericoli e minacce.

Di recente, nel 2014, quest’impegno è stato coronato da meritato successo, allorché, grazie anche al fattivo ed incessante interessamento dell’Associazione Ex Allievi, è stato firmato lo storico Protocollo d’intesa tra i Ministri dell’Interno, della Difesa, il Comune di Napoli ed il Demanio con il quale è stato sancito il passaggio della Caserma “Nino Bixio” al Ministero della Difesa, passaggio espressamente finalizzato all’ampliamento della sede storica, a Pizzofalcone, della Scuola Militare della Nunziatella.

Questo  irreversibile passaggio segna senz’altro una svolta nella ultracentenaria storia della Scuola, la quale, ammodernata ed ampliata nelle strutture e nei servizi, potrà guardare, con serenità e sicurezza, ai nuovi compiti che già nell’immediato, ed ancor di più nel futuro, le saranno assegnati sia nell’ambito dei nuovi scenari che si aprono nello scambio di esperienze didattiche tra vari paesi, che nella maggiore e più qualificata missione formativa che la Nunziatella  potrà svolgere a vantaggio dei giovani italiani, sempre più attratti dalle peculiarità didattiche delle Scuole Militari.

In questo quadro l’Associazione conferma e ribadisce la propria vigile offerta di collaborazione affinché questi processi, pur nella  oggettiva complessità delle soluzioni – proseguano  con la massima celerità, in modo da portare a compimento, cosa che fortemente auspichiamo, in sinergia di intendimenti ed operatività tra tutte le Amministrazioni coinvolte,  il progetto  nei tempi più brevi che le attuali contingenze consentono.

L’eccezionale portata di questo ampliamento,  nelle forme e modalità progettuali di cui l’Associazione si è fatta carico e che sono stati fatti propri dalla Difesa, avrà riflessi importanti anche sul tessuto civile e sociale di Napoli nella zona delicata di Pizzofalcone, sede del primo e più importante insediamento  della città, ed ancor oggi fulcro e centro della  stessa.

L’attività dell’Associazione, però, non si esaurisce  nell’azione di supporto alla Scuola ed a quanto Essa rappresenta; l’Associazione svolge ed attua la sua missione di collante tra gli ex Allievi, assicurando la continuità delle tradizioni ed in certo modo la proiezione dello spirito e degli insegnamenti ricevuti, negli studi successivi e nella futura vita professionale, in qualunque ambito esso si svolga.

L’Associazione sa di dover contribuire a dare continuità a ciò che costituisce l’essenza e la peculiarità dell’appartenenza alla Scuola e che lascia una traccia indelebile in coloro che l’hanno frequentata, così alimentando, negli ex allievi, il valore civico e sociale della partecipazione e, nel dilagante individualismo, della condivisione, del rispetto delle idee altrui, della solidarietà e della crescita individuale e collettiva come cifra della comune condizione di cittadini dell’Italia e dell’Europa.

Queste finalità vengono perseguite anche mercé l’attività della Fondazione Nunziatella, vero e proprio braccio operativo dell’Associazione, la quale persegue sia finalità di promozione della formazione e dell’attività dei giovani, che di assistenza e supporto per anziani e meno fortunati ex allievi.

Signor Ministro, vedrà, tra poco, sfilare, alla testa delle compagnie di ex allievi, il Labaro Nazionale della nostra Associazione: esso è fregiato di 38 Medaglie d’Oro al Valor Militare concesse ad ex allievi, – una di esse è qui presente nella persona del mio compagno di corso gen. Aiosa – . Queste, unitamente alle altre centinaia e centinaia di Decorazioni ed Onorificenze di ogni grado, sia al Valor Militare che Civile conferite ad ex allievi, sono il simbolo e la prova tangibile che proprio quegli alti valori ideali assorbiti, da allievi, nel corso degli anni trascorsi alla Scuola, sono diventati parte della loro esistenza ed in virtù dei quali non hanno esitato a porre a rischio, molto spesso sacrificandola, la loro stessa vita.

Una Nazione che vuole vivere e progredire ha  bisogno di cittadini che, come i giovani allievi qui schierati che oggi giurano, assumano con coraggio ed onestà, le responsabilità ed i compiti che la vita prospetta loro; le Scuole Militari, e la Nunziatella prima tra esse, sono fucina inesauribile di cittadini di tal fatta.

Ci auguriamo, signor Ministro, Che Ella possa far di tutto affinché questa fonte non si esaurisca, ma sia sempre più florida e prolifica.

Viva la Nunziatella, viva l’Italia.

Giuseppe Izzo

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