17 agosto 2018, riunione Ex Allievi nel Basso Salento

Sprezzanti di qualsivoglia superstizione, venerdì 17 agosto, 12 ex allievi, ottimamente accompagnati e mirabilmente condotti da Sua Eminenza (prossimamente Santità…) il nostro Presidente Nazionale Peppe IZZO, si sono riuniti a Martano (Lecce), grazioso paese della Grecìa salentina, caratterizzato dalle piante di aloe presenti in tutte le aiole e da un bar dove fanno la migliore Copeta di tutto il Salento. Se volete sapere cos’è la copeta, trovate un amico leccese e fatevelo dire. Non vi voglio togliere il gusto della suspense.

Sul campo dell’onore della Trattoria di Nonna Consiglia, i valorosi hanno contenuto l’impeto, prima e, poi, sopraffatto l’ognibendiddio (questa volta a base di carne) presente sul tavolo. Erano presenti, oltre me, SGARRA e PETRACCA:

il Presidente Giuseppe IZZO 67/70 180°, Giuseppe QUINTO di CAMELI 52/56 165° (!), Ernesto DE PASCALIS 60/63 173°, Giovanni Alfredo RICCI 64/68 177°, Giuseppe DE DONATIS 70/74 183° e i cappelloni appena maturati del 228° 15/18 Francesco ARNESANO, Luca RANIERI, Pierpaolo PADULA, Simone MASSARO e Alessandra VERRI.

Sempre a maggiore e imperitura gloria della Nunziatella!!!!

sdr

 

 

 

10 agosto 2018, Nunzia(s)telle cadenti…

Anche d’estate l’attività della Sezione Puglia non conosce soste. Il 10 agosto, 9 intrepidi ex allievi, spalleggiati da 6 eroiche compagne, hanno messo alla prova capacità gastriche e anticorpi dell’epatite (congeniti in tutti i pugliesi che si rispettino) cimentandosi nella distruzione di preponderanti quantità di pesce crudo e frutti di mare. Al ristorante “Renzina” di Savelletri (Fasano, Brindisi, Italia). Erano presenti:

Armando MERENDA, Lord Veterano 59/64 172°, Sabino SGARRA, 68/72 181°, Ugo SAGGESE, 70/74 183°, Eugenio CARADONNA, 71/74 184°, Leonardo DAMIANI, 72/75 185°, Clemente PETRACCA, 74/78 187°, Marco GRATTAGLIANO, 96/99 209°, Fabio RINELLA, 10/13 223° e, ovviamente, io, Paolo FABIANO 71/74 184°.

I nomi delle signore sono coperti da rigorosissima privacy, perché ognuno sa i fatti suoi (capisc ammè…)