Una giornata da ricordate

Lo spirito di fratellanza che anima la Sezione Lombardia si evince anche dall’attenzione che riserva ai suoi membri più giovani. Il tour del 19 marzo al centro di distribuzione Amazon a Castel San Giovanni ha fornito ai giovanissimi universitari della Sezione, molti dei quali neo-membri, un’occasione di riunirsi quasi al completo, cosa non scontata se si frequentano atenei diversi.

La giornata non sarebbe stata possibile senza il supporto di Vincenzo Caccioppoli (01/04), che ha proposto questo inconsueto tour, e di Cesare Vicario (58/62), che insieme a Vincenzo ha scarrozzato gli studenti diversamente automuniti in giro per le piane dell’Oltrepò.

La gita fuori porta si è aperta con un pranzo all’ “Osteria del Giuse” a Stradella a base di piatti tipici della zona e piacevoli chiacchierate. Gli argomenti di conversazione non sono mancati: le immagini degli anni appena trascorsi alla Nunziatella erano ancora vivide nei ricordi dei giovanissimi, che nel ruolo di paricorso, zak o anziani avevano condiviso almeno un anno nel Rosso Maniero. I curiosi aneddoti sulla Scuola raccontati da Cesare sono stati fondamentali a creare quel consueto clima di fratellanza che prescinde differenze di età e di corsi e che si sperimenta in ogni ritrovo organizzato dalla Sezione.

Dopo questo piacevole momento conviviale, è arrivato il piatto forte della giornata, ovvero il tour del centro di distribuzione Amazon. Durante il tour abbiamo avuto l’opportunità unica di scoprire come una delle più importanti aziende di commercio elettronico organizzi le consegne per i suoi clienti. Il tour è stato fortemente apprezzato da tutti i partecipanti, nonostante le differenze di interessi, e ha catturato l’attenzione sia di aspiranti avvocati che di aspiranti medici.

La giornata, dunque, non è stata solo un modo per rivedersi, ma anche un’esperienza interessante e informativa. Non solo ha reso i partecipanti più consapevoli di come funziona lo shopping online, ma ha permesso ai più giovani di conoscere da vicino una realtà in cui potrebbero decidere di svolgere un’esperienza lavorativa dopo gli studi.

Aspettiamo con ansia altre occasioni di questo tipo!

Roberta Colapietro 13/16

 

Nota della segreteria: E’ stato per noi motivo di orgoglio raccogliere feedback positivi per l’evento organizzato. Tutto ciò è possibile grazie al lavoro silenzioso di tanti di noi, e Vincenzo e Cesare sono in prima linea, che con il loro esempio vogliono continuare a tenere vivi quei valori che tutti abbiamo respirato tra le mura del Rosso Maniero.

Cerimonia Giuramento della Scuola Militare Teuliè

Milano, 23/03/19 – È Piazza Duomo che, quest’anno, fa da solenne cornice al giuramento dei cappelloni della Scuola Militare Teuliè

Vedere dei ragazzi di quindici anni provenienti da tutta la Nazione che, animati da coraggio e spirito patrio, giurano fedeltà alla nostra Italia è sempre e sicuramente qualcosa di molto bello; in più, tutto ciò ha per noi ex allievi un significato che trascende il persino l’emozione stessa, arrivando fino allo spirituale. Sforziamoci di mettere da parte, per un attimo, i quasi 800 chilometri che separano il Duomo di Milano dalla Basilica di San Francesco di Paola a Napoli, chiudiamo gli occhi e per un lungo istante torniamo al giorno del nostro primo giuramento: l’emozione, la speranza, la felicità che, solo per un giorno, avevano soppiantato la solita terrificante routine del kap’s, la consapevolezza che non eravamo come tutti gli altri, la fierezza nelle nostre Storiche… il tutto solennizzato dalla magnifica marcia della Batteria Tamburi; da lì in poi avremmo potuto avere la certezza di dire che nulla sarebbe stato uguale a prima. Accompagnavo Francesco di Castri (84/87), in quel momento alfiere del Labaro dell’Associazione Nazionale, e il mio paricorso Antonio Teodosio (15/18) nel momento di ingresso dei labari nel luogo della cerimonia; quando, dopo quel lungo istante, ho riaperto gli occhi, il mio sguardo si è posato su quello degli 86 allievi giuranti: soltanto il tempo di sbattere le ciglia e i miei occhi erano lucidi.

Edoardo Langella 15/18

FOTO GALLERY

 

Nota della segreteria: alla cerimona ha partecipato un nutrito gruppo di Ex Allievi capitanati dal Presidente Iridio Fanesi (54/58), tutti orgogliosi di manifestare la vicinanza dell’Associazione al Col. Daniele Pepe (88/91), Comandante della Scuola Militare meneghina. Vicinanza testimoniata anche da una rappresentanza di Allievi venuti da Napoli e dalla presenza del Labaro Nazionale che ha sfilato davanti le massime autorità, merito di questo va esteso alla Giunta Nazionale.

Cerimonia della consegna dello spadino Teulié – una storia di fratellanza

Quando si sente parlare del fascino della divisa, il pensiero degli Ex Allievi, siano essi tutt’ora militari o meno, vola senza dubbio alla prima ed indimenticabile Uniforme: la Storica!! Eh già, quella bella uniforme Storica che abbiamo indossato alla giovane età di 16 anni e che ti resta, in qualche modo, addosso e negli occhi per sempre.

Ma cosa sarebbe la Storica senza il suo distintivo primario? Semplicemente un’uniforme! Invece il tanto agognato spadino la rende UNICA e la riveste di quei valori speciali che soltanto Esso possiede.
Lo Spadino, simbolo inconfondibile ed inequivocabile, racchiude non soltanto un fascino d’altri tempi, ma definisce esattamente il giorno in cui gli allievi del primo anno entrano ufficialmente a far parte della schiera dei cadetti della Scuola Militare.
La cerimonia che si è svolta lo scorso 23 Novembre presso la Scuola Militare Teulié è stata proprio l’investitura degli allievi del corso “Musso”. Giovani ragazzi che dopo tanta attesa e tanti sogni, ma altrettanti giorni di duri sacrifici, hanno ricevuto dai loro Anziani il tanto desiderato Spadino.
Sicuramente hanno già ben appreso dagli Anziani e dai loro Ufficiali inquadratori, che dovranno custodirlo gelosamente ed indossarlo sempre con orgoglio e disciplina, stringerlo forte in mano o lasciarlo libero di “penzolare” a seconda delle circostanze, ma ad enfatizzare ulteriormente questi valori, ha contribuito sicuramente l’intervento dell’ospite d’onore, la M.O.V.E. il Colonnello Roberto Como, Ex Allievo della Scuola Militare Nunziatella e collega di Corso del Comandante della Scuola, il Colonnello Daniele Pepe, il quale a sua volta ha speso bellissime parole rivolte sia agli allievi, ma anche ai loro famigliari.
Nel corso della cerimonia il mio pensiero è tornato indietro di 30 anni quando anche io, da giovane allievo, mi emozionavo nel ricevere quel piacevole colpo sulla spalla: lo Spadino che mi veniva consegnato dal mio Anziano, colui che ti guiderà per tutto il primo anno e non solo; con anziani e colleghi di corso si creerà un legame indissolubile che durerà per tutta la vita proprio come il legame che si è creato tra voi, giovani Allievi ed il vostro Spadino. Ed infatti il motivo che oggi mi ha portato ad assistere alla vostra cerimonia, è proprio dovuto a questo legame: il nipote di un mio Amico e collega di corso (che purtroppo ci ha lasciato prematuramente) fa parte del vostro corso ed io sono venuto a vivere le sue emozioni in questa giornata che sarà per voi e per me indimenticabile. Ricordate per sempre quel colpo sulla spalla, il vostro Anziano, lo Spadino, ma soprattutto le emozioni ed i Valori che questa Scuola vi insegnerà nel corso di questi impegnativi, ma bellissimi tre anni! Fateli diventare il vostro modo di essere ed il vostro stile di vita.
In bocca al lupo Allievi del corso “Musso”!!

Domenico Cento 89-92

Nota della segreteria
Alla cerimonia era presente anche una nutrita rappresentanza di ex Allievi della Sezione Lombardia, capitanati dal Presidente Iridio Fanesi

Cerimonia cambio del Comandante Scuola Militare Teulié

Venerdì 5 ottobre, presso la Scuola Militare Teulie’ di Milano, si è insediato il nuovo Comandante, Col. Daniele Pepe (88-91), ex allievo della nostra Scuola.
Alla cerimonia, oltre a essere presente il Labaro della Sezione Lombardia, egregiamente portato da Francesco Di Castri (84-87), c’erano l’inossidabile Presidente Iridio Fanesi (54-58) e il Capo SM della Divisione CC “PASTRENGO”, Gen.B. Roberto Boccaccio (75-79) che hanno fatto gli onori di casa nei confronti dei numerosi ex Allievi accorsi.

Numerose autorità civili e militari presenti il Gen. CA Pietro Serino (74-78), Comandante COMFORDOT, il Col. Amedeo G. Cristofaro (81-84) attuale nonché ottantesimo Comandante della Scuola Militare Nunziatella entrambi ex Allievi.
Nei discorsi, oltre al plauso al lavoro svolto, più volte è stata citata l’importanza che la formazione delle Scuole Militari ha nel far crescere la futura classe dirigente del Paese e a riprova di ciò molti dei protagonisti presenti avevano in gioventù varcato il portone del Rosso Maniero.
Diamo nuovamente il benvenuto a Daniele, con la certezza di vederlo assoluto protagonista di questa nuova avventura.
W la Nunziatella, W l’Italia.

Alessandro Continiello 91-94

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