Fondazione…..che passione!!!

Alla mia richiesta di dare maggior rilievo ai Benemeriti della Fondazione con particolari incontri, cerimonie, incarichi e quanto altro potesse portarli all’attenzione degli altri associati a fini emulativi ho ricevuto da Sergio Longhi un appunto che non condivido e, come me, anche il CD della Sezione interpellato sul punto.

A me che proponevo una “campagna acquisti” per nuovi benemeriti, il Segretario della Fondazione, evidentemente riportando il pensiero dell’attuale CdA, scriveva:

“Cerimonie particolari ed esclusive non sono previste né si pensa che siano ipotizzabili perché creerebbero atteggiamenti discriminatori nei confronti di ex pure meritevoli, ma, ahimè!, non Benemeriti, solo perché hanno preferito rimanere nell'anonimato o perché strane vicende della vita, non hanno consentito loro disinvolte disponibilità economiche, come può essere accaduto ad altri ext forse più fortunati “.

Ora, a me sembra che, ci sarà pure qualche Ex Allievo che, per concomitanti avverse circostanze è stato travolto da crudele ed ingiusto destino, ma farne una categoria generale da non offendere, mi pare proprio non risponde a realtà.

E’ vero invece il contrario: la grandissima maggioranza ha tutte le possibilità di versare alla fondazione i 500 euro (una volta nella vita) per essere iscritto nell’albo d’oro dei Benemeriti, ma preferisce destinarli ad opere che ritiene più meritorie. Padronissimo. Ma non mi si venga a dire che tali Ex Allievi non debbono essere “offesi”.

Per la salvezza della “Fondazione” si dovrà convincere il CdA a ripristinare quello che fu il motore della Fondazione: Il Conservatore dell’Albo d’Oro, che da quanto vedo è stato se non abolito, messo da parte perfino nel nuovo Albo dove vengono descritte le cariche dell’Ente Morale e dove è stato colpevolmente omesso il nome del Conservatore, previsto nello statuto.

Faccio parte, con incarichi istituzionali al massimo livello, di un’organizzazione mondiale che risponde al nome di Rotary International che da più di cento anni articola con insistenza tra i soci dei vari Club i principi di solidarietà, filantropia, volontariato e correttezza nello svolgimento della professione.

Vengono particolarmente segnalati con speciali distintivi di riconoscimento ed onori proprio coloro i quali, tra i soci, mettono a disposizione contributi, energie e tempo.

Si licet magis… precede il battaglione Ex Allievi il labaro con le massime ricompense al valore: vorrei vedere che a qualcuno venisse l’idea di eliminare labaro e medaglie per non “offendere” chi non ha avuto la possibilità di essersi reso autore di disinvolte azioni perché forse meno fortunato.